In vista dell’inizio della FIFA World Cup 2026, i cybercriminali sfruttano Facebook e Instagram per effettuare truffe di vario tipo con furto di dati. I social network sono un terreno fertile per queste attività, grazie a una popolazione di utenti molto attiva e interessata al contenuto riguardante il prestigioso evento sportivo.

FIFA su Facebook

I cybercriminali stanno sfruttando le piattaforme di Meta non solo per la diffusione di truffe, ma anche per attirare l’attenzione su store online non legittimi, promettendo accessi esclusivi e souvenir del mondiale. Meta, consapevole di questo aumento di minacce, ha annunciato di recente nuove funzionalità su Facebook e Instagram per rilevare truffe correlate alla FIFA World Cup 2026.

L’allerta di Bitdefender

Bitdefender ha scoperto numerose inserzioni su Facebook e Instagram che indirizzano le vittime su siti di phishing e negozi fasulli. L’obiettivo percepito in questi casi è chiaro: rubare informazioni personali e finanziarie, che saranno successivamente utilizzate per frodi di varia natura. Inoltre, anche l’FBI ha pubblicato un avviso ufficiale per mettere in guardia gli utenti contro questa tipologia di pericoli.

L’arrivo delle truffe al mondiale

Con l’avvicinarsi dell’evento, i tifosi di calcio sono diventati un bersaglio privilegiato per i cybercriminali. Gli esperti di Bitdefender hanno individuato più di 55 campagne di malvertising che sfruttano i motori di ricerca per promuovere store online fasulli, applicazioni infette e servizi televisivi illegali (IPTV). Le piattaforme preferite sono Facebook e Instagram, in cui gli utenti vengono attratti da inserzioni che simulano la vendita di merchandise ufficiale, come magliette, album o biglietti.

Le trappole social media

Sulle due piattaforme, le inserzioni sono spesso accompagnate da immagini generate artificialmente e promettono la vendita di oggetti collegati alla FIFA World Cup 2026, come souvenir, biglietti o servizi di streaming. Gli utenti che cadono in trappola vengono indirizzati a store o siti phishing che cercano di rubare i loro dati personali e di pagamento.

Le truffe via email

    • Una trappola comune prevede l'invio di messaggi di phishing in cui il presunto comitato organizzatore della FIFA World Cup informa gli utenti che hanno vinto o partecipato a una lotteria.
    • L’email chiede di fornire dati sensibili, tra cui nome, indirizzo, numero di telefono e numero di passaporto.
    • Queste informazioni, una volta in mano ai cybercriminali, possono essere utilizzate per frodi finanziarie o per rubare l'identità di un individuo.

IPTV illegali e app pericolose

I ricercatori di Bitdefender hanno individuato anche servizi IPTV illegali e false applicazioni che promettono di trasmettere il mondiale, ma in realtà installano malware o rubano denaro dagli utenti. La massima attenzione da parte dell’utente è fondamentale: cliccare su pubblicità sui social media non è da sottostimare, e qualsiasi email sospetta dovrebbe essere ignorata o eliminata immediatamente.

Suggerimenti per proteggersi

Gli esperti consigliano di verificare sempre la provenienza di una comunicazione prima di rispondere o fornire informazioni personali. É importante utilizzare strumenti di sicurezza avanzati e non condividere mai dati sensibili online, soprattutto in periodo di grandi eventi. Inoltre, è raccomandabile attenersi a fonti ufficiali e verificate per seguire l’evento.