James Gunn ha trovato una nuova peli di azione che ama, e si intitola The Furious. Il regista, famoso per le sue commesse in Guardiani della Galassia e recentemente in Man of Tomorrow, ha recentemente invitato il proprio cast al cinema per godersi il lavoro di Kenji Tanigaki. Dopo la visione, ha immediatamente chiarito sui social che si tratta non solo di un'opera eccezionale del genere d’azione, ma anche di un capolavoro tecnico e creativo.
Uno spettacolo da segnare sulla carta geografica
The Furious è definito da James Gunn come una sintesi perfetta di immaginazione, cinema coreografico e tecnica cinematografica. Il film non solo rinnova i tropi classici del cinema d'azione, ma li reinventa in modi straordinari. Dall’ambiente visivo all’editing, Kenji Tanigaki, noto per le sue coreografie complesse di arti marziali, sembra aver raggiunto il suo apice in questa nuova realizzazione.
Digitalizzato al pubblico e alla critica
La risposta entusiastica non si è fatta attendere. Nel famoso aggregatore Rotten Tomatoes, il film ottenne subito il 97% di recensioni positive, con un ulteriore 95% di approvazione del pubblico, rendendola una delle peli d’azione più apprezzate dell’ultima stagione. Si tratta innanzitutto di una reinterpretazione del classico eroe sottostimato che cerca vendetta – una tematica che Tanigaki ha reso straordinariamente intensa, quasi a limite dell’estremo.
- Fisicamente, il protagonista può fare quasi tutto.
- Mette in scena sequenze inimmaginabili, come colpire i nemici utilizzando una motocicletta.
- Tutto il film è immerso in azione continua, con poche pause di riflessione.
Trama in prima fila con due eroi implacabili
The Furious si ambienta nei luoghi più oscuri del sudest asiatico, precisamente a Bangkok, dove il protagonista Wang Wei, interpretato da Xie Miao, affronta una terribile rete criminale che si occupa del traffico di bambini. La trama inizia con il rapimento della figlioletta di Wei, una tragedia che lo spinge a unire forze con Navin, un giornalista interpretato da Joe Taslim. Navin ha perso la moglie misteriosamente e sta a sua volta inseguendo una vendetta.
I duo si lanciano in una missione disperata per smantellare il network criminale. Il loro cammino non è privo di ostacoli, poiché si troveranno ad affrontare un esercito di mercenari, killer e autorità che non hanno interesse a fermare l’azione crudele.
Un’azione che non ha eguali
Il grande successo del film è da imputare alla sua direzione d’azione precisa e intensa. Tanigaki, figlio spirituale del celebre Donnie Yen, ha dato prova di una visione cinematografica unica: nessun uso esagerato della CGI, né spettacoli iperrealistici, ma una fedele rappresentazione del reale e una fedeltà alle sequenze fisiche estreme.
- Il regista fotografico Meteor Cheung ha messo in scena azione con plani dinamici.
- La luce segue da vicino il sangue, gli urti violenti e i movimenti in tempo reale.
- Non importa quanto sangue o dolore si vedrà: la narrazione non si ferma mai.
Umani estremi e una forza di volontà incredibile
The Furious vuole esprimere un aspetto raro del cinema d’azione: la resistenza umana. Gli eroi, nonostante castighi e tormenti estremi, mantengono una forza interiore che li spinge a vincere ogni ostacolo. Le sequenze di azione diventano straordinariamente complicate, quasi stravaganti, ma mantengono sempre un certo equilibrio tra realismo e estetica.
Coreografie estreme
Gli scontri sono coreografici come mai si è visto prima. La coreografia, affidata al maestro Kensuke Sonomura, è una sintesi di agilità, velocità e fantasia. Gli spostamenti vanno da lotta a lotta, da ambienti industriali a strade trafficate.
- Uno scontro su un camion in movimento.
- Una battaglia in un congelatore industriale pieno di cadaveri.
- Un duello epico con l’uso delle motociclette.
Un tono unico e una trama estrema
Kenji Tanigaki non ha temuto di esprimere toni estremi, quasi oscuri, per sottolineare la durezza del suo messaggio. L’umor nero è usato con grande delicatezza per evidenziare che il cinema non ha paura di sovraesagerare. L’eroe, invece di salvare il mondo con logica, sceglie di farlo con determinazione e forza.
- I personaggi non si scontrano solo per mostrare abilità.
- I loro obiettivi diventano estremi.
- Può risultare incalzante, inquietante, ma anche straordinariamente emozionante.
Un consiglio e una piattaforma: Disney+
The Furious si presenterà per la prima volta al Festival Internazionale del Cinema di Toronto e arriverà nelle sale commerciali nel 2026. Per chi vuole anticipare l'esperienza cinematografica, Disney+ offre un piano con pubblicità a costi ridotti.
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