Se ti sei indignato per il lancio 100% digitale di GTA 6, il cui formato “fisico” include solo un codice di download senza disco, ti portiamo altre brutte notizie. Sony ha appena annunciato che smetterà di lanciare giochi in formato fisico per le console PlayStation. Questa decisione avrà un impatto diretto sia sulla PS5 che sulla futura PS6.
Secondo quanto riferito ufficialmente da Sony tramite il proprio blog, la decisione segue una tendenza ormai ben consolidata, sia tra i consumatori che all'interno del settore. PlayStation dichiara che il mercato sta sempre più spostando l'attenzione lontano dal formato fisico (su supporti Blu-ray) per abbracciare completamente la distribuzione digitale.
Il comunicato rappresenta un colpo piuttosto forte. Anche se è vero che il formato digitale è preferito da studi, piattaforme e utenti per la facilità d'acquisto e l'accesso immediato, molti possessori di PlayStation si schierano ancora per i giochi fisici. Questa scelta non dipende solamente da un gusto romantico per il rumore del lettore, ma anche da questioni legate alla conservazione. La sostanza del problema risiede nella durata dei contenuti digitali: finché una piattaforma mantiene i propri server operativi, i giochi digitali possono essere giocati. Al contrario, non è garantita una forma di proprietà definitiva.
Una volta tanto, questa volta non si parla di nuove funzioni
La decisione di PlayStation di smettere con i formati fisici ha sollevato molte discussioni. È importante precisare che il cambiamento non entrerà in vigore immediatamente, ma solo a partire da gennaio 2028.
Da questa data in poi, PlayStation cesserà di fornire giochi in formato fisico. Il cambiamento riguarda non solo i titoli di produzione Sony ("first-party") ma anche quelli prodotti da terzi ("third-party"). Questa mossa stabilisce una posizione chiara, che sviluppatori e distributori dovranno seguire senza ulteriore discussione.
Quali sono le conseguenze del cambiamento di strategia?
- Lanciare nuovi giochi solo in formato digitale colpirà duramente il mercato dell'usato.
- Niente più possibilità di vendere o condividere titoli una volta acquistati, salvo le limitazioni imposte dal download.
- Riduce in modo drastico l’immagazzinamento e lo scambio fisico di giochi da un utente all’altro.
- Impedisce in modo definitivo l’acquisto in negozio e la vendita secondaria.
Non tutti i lanci cambieranno in un colpo solo
Se ti chiedi cosa succederà nei 18 mesi che ci separano da gennaio 2028, la risposta è chiara. PlayStation precisa che la sua nuova strategia 100% digitale non influenzerà i giochi già pubblicati né i titoli lanciati in formato fisico fino a dicembre 2027, incluso.
“Questa è una naturale evoluzione per Sony Interactive Entertainment, volta ad adattarsi alle tendenze del consumo. La preferenza per i mezzi digitali supera in maniera considerevole quella per i supporti fisici. Questo passaggio ci permetterà di allineare meglio i nostri servizi con il modo in cui la maggior parte della nostra community accede ai videogiochi oggi,” afferma la compagnia giapponese.
Che cosa significa per il futuro della PS6?
Abbandonare i giochi fisici ci consegna un chiaro indizio su cosa ci si aspetta dalla prossimaconsole PlayStation. Anche se il lancio della PS6 non è stato ancora confermato, le voci dicono che potrebbe avvenire proprio nel 2028. Qualsiasi data venga definita, è quasi certo che la nuova console non includerà un lettore ottico, mettendo in crisi la compatibilità con i titoli di generazioni precedenti disponibili solo in formato fisico.
Giochi per il mercato secondario? Sono finiti
Un altro elemento importante del cambiamento è che Sony sta letteralmente distruggendo il mercato dell'usato. La completa digitalizzazione limita, se non elimina del tutto, la possibilità di rivendere o condividere titoli con altre persone. Il ricordo di quando Sony derideva l'Xbox One per la sua politica sui "prestiti" di giochi con amici è ormai un ricordo lontano.
A partire da gennaio 2028, i giochi PlayStation non saranno più disponibili in formato fisico. La decisione di Sony è chiara: i titoli saranno offerti esclusivamente attraverso la PS Store e le piattaforme fisiche, ma senza un supporto fisico. Il download digitale e i codici impressi a ciascun box saranno la norma, con tutti i pro o contro che ne derivano.
