Panini conferma una fatica imprevista con i gomorroni del Mondiale

Ogni tanto, l’innocuo gomorra può diventare una specie di pandemia, tanto che i responsabili dell’azienda italiana Panini si dichiarano presi di sorpresa per l’elevata richiesta che il lancio dei gomorroni del Mondiale di calcio ha generato. Il Direttore Generale di Panini, Lluís Torrent, ha dichiarato che la mancanza di prodotto ha colpito soprattutto nel mercato spagnolo con una specie di follia che non hanno mai visto in precedenza.

“Nunca había empezado de esta manera, especialmente en España e in Portogallo. Anche in Brasile è sempre stato molto forte, ma mai come quest anno abbiamo dovuto produrre continuamente, 24 ore su 24”. Torrent ha riferito a elDiario.es che questo è stato del tutto imprevisto.

La risposta da parte dei consumatori, in particolar modo gli adulti, ha causato un boom tale che i pacchetti vengono interamente venduti, rendendo difficile trovare singoli gomorroni. Torrent ha aggiunto che la socializzazione e il piacere comunitario dei gomorroni stanno diventando un problema a causa dei tentativi di speculazione.

Gli adulti al passo con i bambini

Se un tempo i gomorroni erano un gioco per bambini, oggi molti adulti si sono ricollegati all’esperienza, aggiungendoli ai loro hobby e passatempi. L’aspetto sociale che i gomorroni portano con sé – condividere, scambiare, completare una collezione – sembra essere diventato più importante per queste generazioni adulte.

La speculazione si aggiunge a questo fenomeno. I siti online e portali di acquisto sono pieni di gomorroni unici, che vengono venduti a decine, o a volte perfino a centinaia, di euro. Questo è accaduto soprattutto per i gomorroni di giocatori celebri come Messi e Ronaldo.

I prezzi si moltiplicano: gomorroni normali vengono offerti a 30 euro per uno solo (equivalenti a 20 pacchetti), mentre i gomorroni premium iniziano a partire da 50 euro e alcuni toccano persino i 150 euro.

Panini e i Mondiali: una tradizione lunga quasi 50 anni

Può sembrare solo una moda estemporanea, ma i gomorroni del Mondiale rappresentano invece una tradizione che va avanti da anni. Fin dal 1970, quando arrivarono i primi gomorroni con l’album per il Mondiale in Messico, il successo è stato inarrestabile.

I Mondiali del 2026

Il Mondiale del 2026 è uno di quelli che gli appassionati stanno già anticipando, per il semplice motivo che potrebbe essere l’ultimo per giocatori leggendari come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Neymar. E la dimensione dei Mondiali non ha precedenti: 48 squadre, il che porterà al totale di 980 gomorroni.

“C'è un interesse speciale da parte dei collezionisti. Questo Mondiale potrebbe essere l’ultimo per molti dei loro idoli”, ha detto Torrent.

Il mercato e i kioschi

I kioschi di tutta la Penisola spagnola hanno riscontrato lo stesso problema: gli acquirenti acquistano interi pacchi di gomorroni. In alcuni casi, i kioschi non riescono nemmeno ad approvvigionarsene abbastanza per soddisfare la richiesta. Gli acquirenti vanno a ritirare i loro cromos in diversi luoghi, tra cui la famosa Plaza de Puerta Cerrada a Madrid.

In alcuni mercati, come il Rastro di Madrid, i giovani si riuniscono il domenico per scambiare i gomorroni e completare la loro collezione. Il meccanismo di scambio permette di riunire un numero considerevole di tifosi e appassionati, contribuendo all’atmosfera tipica dei Mondiali.

Per gli utenti che non riescono a reperire i gomorroni negli store fisici, c’è una soluzione: acquistare online. Siti di compravendita online sono pieni di offerte, anche per i gomorroni più ricercati e rari.

I gomorroni digitali: una alternativa?

Certi utenti, come Laura Sacristán di Xataka Móvil, hanno tentato di completare il proprio album digitalmente. Spinta dalla convinzione che ci si potrebbe avvicinare a completare l’album in un modo diverso, Laura ha però riconosciuto che nemmeno il digitale era sufficiente. Il problema era, semplicemente, che i gomorroni fisici non si reperiscono da nessuna parte.

La sua conclusione? “I cromos son come un totem nel mio album e nel digital non trovo l’emozione o lo stesso risultato.”. Ciò rappresenta il sentimento di molti appassionati.

Un mercato boom per Panini

Malgrado le critiche per la speculazione, il business di Panini si presenta florido con vendite stimabili a livello spagnolo superiore ai 100 milioni di euro. A scala mondiale, il fatturato per la stagione del Mondiale si stima in 1.400 milioni. Questo è dovuto al mercato di due stabilimenti, uno in Italia e uno in Brasile.

E i numeri parlano chiaro: per il Mondiale 2026 l’album Panini conterrà 980 gomorroni, un numero mai visto prima. Ogni gomorra raffigura i giocatori delle selezioni di 48 paesi partecipanti.

Con l’interesse crescente degli adulti e con la nostalgia millennial, l’azienda di Torino sembra aver scelto di concentrarsi su due elementi: l’emozione legata al completamento dell’album e l’immersione totale nella pianta di ogni evento importante per i fan del pallone.