In un momento in cui sempre più nazioni cercano di limitare l'uso delle tecnologie tra i giovani, un paese spagnolo ha trovato una soluzione diversa: non si attacca una norma, ma si fa una proposta divertente e diretta. Alcalá de Gurrea, in provincia di Huesca, celebra il primo giorno senza schermi con un’iniziativa chiamata “Pueblo en modo avión” in cui tutti dovranno lasciare il cellulare in una busta, mettendosi in “modalità aerea” per alcune ore.

Un paese in modalità aerea

L’evento prenderà luogo il 28 giugno e si svolgerà fuori dal paese. Durante le nove ore del “day without technology”, gli ospiti saranno invitati a lasciare i telefonini in una speciale borsa con un sigillo che non potranno aprire per l’intera durata dell’evento. Un aspetto curioso dell’iniziativa è che durante quelle ore non saranno presenti schermi, tranne uno tenuto da uno degli organizzatori.

“Il 'sheriff' del momento girerà per il paese in caso dovessero verificarsi problemi ed è l’unica persona con telefono,” aggiungono gli organizzatori. L'obiettivo è chiaro: far sì che la gente si guardi negli occhi.

Un evento ricco di attività

Non si tratta però solo di separazione tecnologica. Alcalá de Gurrea ha organizzato una serie di attività per coinvolgere tutti. Ci sarà un pranzo collettivo, un'esperienza in canoa, ma soprattutto spazi dedicati a laboratori creativi e attività all’aperto. Gli organizzatori hanno pensato anche a coloro che potrebbero sentirsi imbarazzati, promettendo di aiutare i partecipanti a rompere il ghiaccio.

Una sperimentazione con senso critico

In questa iniziativa non si cerca di dire di no alla tecnologia, ma di mostrare come possiamo vivere anche senza. L'evento ha un numero limitato di partecipanti di circa 200 per la prima edizione, per sperimentare in modo mirato l’effetto di questa astinenza tecnologica. Secondo i promotori, l’idea è di farci ricordare che si può vivere senza essere sempre connessi.

Un’iniziativa niente affatto unica

Alcalá non è la prima a sperimentare una giornata “senza schermi”. L’18 aprile l'area dell'Euskadi aveva celebrato un “Día Sin Móvil en Familia”, con caratteristiche simili. Inoltre, c’è una associazione chiamata EsMontañas, che ha lanciato iniziative simili in quasi 60 paesi aragonesi. Alcune organizzazioni private, come “Circulo Offline”, organizzano incontri simili anche in città.

Esperimenti tecnologici in diverse parti del mondo

Ci sono anche casi in cui il distacco tecnologico è richiesto per motivi pratici o obbligatori. A Vadgaon, in India, ogni giorno alle 19 una sirena fa capire agli abitanti che è tempo di spengoere televisori e smartphone per poter interagire a viso aperto. Inoltre, a Green Bank, negli USA, esiste un intero paese progettato con criteri di silenzio radio elettronico, dove i telefoni cellulari sono vietati per via della presenza dell’Osservatorio radioastronomico. La sua inaccessibilità tecnologica ha reso Green Bank un luogo richiesto da chi vuole fuggire dal costante contatto digitale.

In sintesi

    • Alcalá de Gurrea è un esempio di come gli spagnoli stanno tentando di combattere la dipendenza dagli smartphone.
    • L’evento del 28 giugno coinvolgerà circa 200 persone che metteranno in una borsa i loro dispositivi per alcune ore.
    • Oltre alla separazione dallo schermo, si organizzeranno attività sociali e creative.
    • I responsabili dell’evento hanno in mente la figura di un 'sheriff' per gestire le emergenze mentre i dispositivi sono custoditi.
    • L’idea non è totalmente originale, e simili iniziative si stanno sperimentando in diversi paesi.
    • Il distacco digitale volontario si sta affermando come mezzo per riavvicinare le persone e migliorare le interazioni umane.
    • Esistono casi in cui l’assenza di schermi è obbligatoria, come a Green Bank o Vadgaon, dove si è forzati ad interagire direttamente senza tecnologia.