Grazie a Mix, l’hub principale italiano per lo scambio di Internet, nasce un nuovo progetto educativo all’interno dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il percorso coinvolge i corsi d’ingegneria e mira a istruire i futuri esperti di rete Internet attraverso formazione avanzata basata sulla condivisione delle conoscenze tra accademia e industria.

Una collaborazione volta alla crescita del digitale

Questo progetto nasce col chiaro intento di formare nuove figure professionali che possano sostenere l’evoluzione delle infrastrutture digitali. L’attività entra a far parte delle varie iniziative già promosse da Mix insieme ad atenei italiani come l’Università Bocconi di Milano e l’Università di Padova.

Obiettivo principale del progetto è rafforzare le competenze tecnologiche degli studenti di ingegneria offrendo un percorso didattico incentrato su interconnessione Internet, peering e infrastrutture di rete.

Laboratori pratici e lezioni teoriche a Fuorigrotta

Il progetto ha preso il via ad inizio giugno con una lezione tenuta da Simone Morandini, Service Development Manager di Mix. Gli studenti iscritti al corso “Networks and Cloud Infrastructures” del professore Giorgio Ventre hanno avuto la possibilità di partecipare a questa lezione sul ruolo fondamentale svolto dagli Internet Exchange Point nello sviluppo e nell’ottimizzazione della rete.

Questo evento ha fatto parte del programma di NeAcademy e DataFest 2026, due iniziative dedicate alla formazione, al networking e all’interazione con aziende ICT.

Un approccio pratico con laboratori specializzati

Da metà giugno si è svolto un laboratorio dedicato al Border Gateway Protocol (BGP) organizzato da Glevia. Il laboratorio è stato condotto da Massimiliano Stucchi, uno dei principali esperti internazionali nel campo delle infrastrutture Internet e del peering.

I partecipanti al laboratorio facevano parte del Cisco DTLab Networking Bootcamp, un’iniziativa lanciata nel 2018 dalla collaborazione tra Università Federico II, Cisco e Consorzio Clara. Lo scopo era di fornire agli studenti una formazione pratica sulle tecnologie che sostengono il cuore del funzionamento Internet.

Questo tipo di approccio, fortemente pratico, si dimostra estremamente efficace nel preparare gli studenti per i ruoli che potranno assumere nel mercato delle infrastrutture digitali e telecomunicazioni.

La visione strategica di Mix

L’iniziativa conferma l’impegno costante di Mix nell’approccio educativo e nella promozione di competenze avanzate. L’azienda continua a sostenere l’importanza della collaborazione tra mondo accademico e mondo industriale.

“La collaborazione con l’università Federico II conferma l’impegno di Mix nel mettere a disposizione delle nuove generazioni di professionisti le proprie competenze”, ha dichiarato Alessandro Talotta, Executive President & Chairman di Mix. “Favorire il confronto tra accademia e industria significa contribuire concretamente allo sviluppo di competenze strategiche fondamentali per il futuro dell’infrastruttura Internet nel nostro Paese”.

Un investimento nel futuro digitale italiano

La collaborazione tra MIX e l’Università di Napoli Federico II costituisce un passo importante per l’evoluzione delle capacità tecniche e professionali nel settore ICT. Il modello adottato da questa collaborazione punta a offrire un’esperienza completa che unisce l’applicazione pratica a un’indagine teorica approfondita.

I benefici di questa esperienza vanno non solo agli studenti, ma anche all’economia digitale dell’intero Paese, in crescita costante attraverso la formazione di esperti capaci di supportare l’evoluzione delle infrastrutture tecnologiche.