L’Adozione e l'acquisto di Sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in ambito della Pubblica Amministrazione richiede oggi una gestione diversificata rispetto al passato, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla trasparenza e alla protezione dei dati personali.

Le Linee guida AgID sul procurement dei sistemi di intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione delineano un modello fondato su governance, controllo, protezione dei dati e sostenibilità. Dalla programmazione alla exit strategy, l’acquisto di soluzioni IA diventa un percorso continuo e non una semplice fornitura tecnologica.

Il responsabile Protezione Dati in ambito sanitario – Valutatore Privacy – è inoltre un soggetto chiave in questo processo, soprattutto per quanto riguarda le valutazioni di impatto e il rispetto delle linee guida vigenti.

In particolare, vanno menzionate le Linee guida Agid per lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale e le Linee Guida per il procurement di AI nella Pubblica Amministrazione, adottate con la Determinazione n.43/2026. Questi strumenti non sono ancora efficaci in via definitiva, ma possono essere utilizzati come un draft qualificato utile all’orientamento progettuale e contrattuale.

Mentre le Linee Guida per lo sviluppo fungono da bussola strategica per progettare nuovi sistemi basati sull’IA, quelle per il procurement offrono un framework operativo per acquisire e monitorare soluzioni sul mercato.

La citata Determinazione, del 10 marzo 2026, è un atto endoprocedimentale con cui AgID avvia l’iter di consultazione pubblica, prevista dall’art. 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale di cui al D.lgs n. 82/2005. Questa consultazione pubblica è svolta sulla piattaforma Forum Italia dal 12 marzo all’11 aprile 2026.

L’assetto complessivo delle Linee Guida

Le Linee guida si coordinano con la Legge n.132/2025, ovvero la Legge nazionale sulla IA e con le precedenti Linee guida adottate con la Determinazione di AgID n. 17/2025. Anche queste linee non sono ancora state rese definitive.

Nei mesi scorsi, precisamente il 12 marzo 2026, AgID, ha messo in consulenza pubblica la Bozza delle Linee guida per lo sviluppo di sistemi di IA e quelle per il procurement di sistemi AI nella Pubblica Amministrazione, adottate con la Determinazione n.43/2026.

La loro consultazione è stata aperta fino all’11 aprile 2026. Al momento esse non sono entrate in vigore definitivo, ma in attesa dell’approvazione conclusiva sono comunque utilizzabili come riferimento operativo.

Il percorso procedurale

Per completare il processo, l’AgID dovrà acquisire i pareri obbligatori della Conferenza Unificata tra Stato, Regioni e Enti locali, nonché del Garante per la protezione dei dati personali.

Quest'ultimo è fondamentale per verificare che le linee guida siano conformi al vigente quadro normativo relativo al trattamento dei dati.

Le Linee guidaper il Procurement di sistemi di IA nella PA, tuttavia, possono essere utilizzate fin da ora come riferimento operativo, pur non avendo effetto vincolante.

Hanno un taglio organizzativo e contrattuale, e comprendono anche una serie di allegati utili per il processo.

Tra questi vengono indicati:

    • La struttura di un capitolato tipo, suddivisa in 12 sezioni;
    • Il modello LCOAI, una metrica per il calcolo del costo complessivo sull’intero ciclo di vita;
    • Le clausole sulla portabilità;
    • La exit strategy;
    • La classificazione della PA in profili operativi;
    • Una checklist di conformità operativa;
    • Gli schemi di valutazione d’impatto, organizzativo ed etico.

Le Linee guida, una volta adottate ufficialmente, acquisteranno valore giuridico vincolante e potranno essere utilizzate in giudizio, come chiarisce l’articolo 71 del CAD.

I nuovi paradigmi per l'acquisto di sistemi di IA

L'acquisizione di sistemi di IA rappresenta un cambiamento radicale per la Pubblica Amministrazione. L'approccio non è più quello tradizionale dell'acquisto di un "prodotto a scaffale", ma richiede un modello di intervento continuo, definito da AgID come un “cantiere permanente”.

La struttura del capitolato svela immediatamente la complessità di questo tipo di acquisti. L'utilizzo dei verbi "DEVE" e "DEVONO" stabilisce chiaramente i requisiti obbligatori, come la conformità normativa e la sicurezza, mentre si riconosce anche la necessità di adattamento costante, considerando la rapidità dell’innovazione.

I principi fondamentali

Le Linee guidai suddette sono state costruite a partire da un insieme di valori, rappresentati in forma di principi:

    • Il principio del risultato: richiede all’amministrazione di scegliere soluzioni che generino valore concreto, non solo tecnologia di tendenza.
    • Il principio della fiducia: punta a rendere l’amministrazione un operatore consapevole e non un acquirente passivo.
    • Il principio dell'accesso al mercato: promuove standard aperti e infrastrutture modulari per evitare dipendenza tecnologica.

Le garanzie per il governatore e l’utente

I nuovi principi, tuttavia, richiedono anche una forte attenzione alle garanzie in termini di controllo e responsabilità:

    • Il principio della trasparenza: richiede che l’amministrazione comprenda e documenti in dettaglio la struttura e l’operatività del sistema.
    • Il principio di responsabilità: richiama all’irrinunciabile carattere umano e pubblico delle decisioni.

Linee di condotta operative

I principi,