L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha pubblicato le linee guida che mirano a contrastare le false recensioni online, in linea con le disposizioni della legge n. 34, approvata l'11 marzo 2026. Questo documento, disponibile in formato PDF, fornisce indicazioni su come adottare misure efficaci per garantire l’autenticità delle recensioni pubblicate online.
Esecuzione pratica della legge n. 34
Le suddette norme, che vietano la pubblicazione di recensioni false, sono in vigore dal 7 aprile 2026. Tuttavia, l’applicazione pratica non è ancora fattiva fintanto che non saranno completate le linee guida. Queste ultime sono rivolte specificamente alle piccole e medie imprese che operano nei settori della ristorazione e del turismo e gestiscono spazi online per condividere recensioni.
Il testo introduce requisiti riguardanti la trasparenza e l’autenticità delle recensioni. I consumatori devono poter accedere facilmente a informazioni precise sulle modalità di pubblicazione, gestione, classificazione e moderazione delle recensioni. Queste devono essere disponibili all’interno della stessa interfaccia in cui i visitatori leggono i commenti. Devono inoltre essere spiegate chiaramente le caratteristiche che permettono di qualificare una recensione come autentica e il sistema utilizzato per calcolare i punteggi medi, anche in caso di recensioni incentivate (a pagamento).
Strumenti per garantire l'autenticità
I professionisti, intesi come soggetti che promuovono e raccolgono recensioni online, devono adottare misure precise per verificare che le recensioni rappresentino esperienze realmente provate dai consumatori.
- Richiedere un documento fiscale (fattura o scontrino) per verificare l’acquisto o l’utilizzo del prodotto/servizio.
- Inviare un link personalizzato via email per scrivere la recensione solo dopo il completamento della transazione.
- Abilitare la scrittura della recensione esclusivamente su una pagina protetta dell’area riservata del cliente.
- Usare codici QR o di verifica OTP per confermare l’autenticità del cliente.
Ogni strumento di raccolta ha lo scopo di limitare l’accesso esclusivo a consumatori verificati, prevenire frodi e garantire che le recensioni rispondano a vere esperienze.
Identificazione e tracciatura
Un’altra misura cruciale richiesta alle imprese riguarda la tracciabilità dell’autore delle recensioni. I professionisti dovranno quindi:
- Richiedere una registrazione del visitatore.
- Utilizzare link di conferma via email.
- Tenere traccia dell'indirizzo IP associato alla recensione.
Tali strumenti permettono di individuare rapidamente eventuali attività fraudolente. Ad esempio, l’emergere di molte recensioni da uno stesso IP in un breve periodo potrebbe indicare una manipolazione. Per questo motivo, le imprese non devono né rimuovere né nascondere recensioni negative, in modo da rispettare la trasparenza.
Impatto sulle piattaforme digitali
Le linee guida sono rivolte anche alle piattaforme digitali che ospitano recensioni provenienti da terzi, ad esempio Trustpilot. Questi soggetti hanno la responsabilità di mantenere integre le recensioni autenticate e di adottare misure idonee a riconoscere quelle false.
Le piattaforme dotate di risorse tecnologiche avanzate possono utilizzare tecniche sofisticate per riconoscere recensioni potenzialmente fasulle. Fra queste spiccano tecniche basate sull’analisi linguistica e sull’Intelligenza Artificiale, capaci di individuare modelli anomali o commenti generati in modo automatizzato.
Consultazione pubblica e futuri sviluppi
L’AGCM ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni e richieste di chiarimento. La scadenza definitiva per le discussioni è fissata al 15 luglio 2026. Il coinvolgimento della comunità aziendale e dei consumatori aiuterà a formulare linee guida più efficaci.
In sintesi, il documento dell’AGCM rappresenta una risposta concreta al crescente problema delle recensioni false online. Garanzie di autenticità, tracciabilità e strumenti di identificazione vengono presentati come gli strumenti principali per combattere la frode. La collaborazione tra imprese, piattaforme digitali e autorità di controllo sarà fondamentale per rendere operativa questa legge a favore della trasparenza e del consumatore.
