Octopus Energy, azienda leader nel settore dell'energia, ha lanciato nuove tariffe luce e gas dedicate ai consumatori finali. L'obiettivo principale delle nuove formule è soddisfare le esigenze di una platea ampia e diversificata di utenti residenziali, offrendo una maggiore flessibilità e trasparenza nella gestione dei costi energetici. I due profili principali proposti sono una tariffa a prezzo fisso per dodici mesi e una tariffa indicizzata, legata all'andamento del mercato all'ingrosso dei combustibili energetici. Entrambe le proposte escludono vincoli contrattuali e non prevedono penali per i clienti che desiderano interrompere il rapporto con l'azienda.
Le nuove tariffe luce & gas Octopus in 3 punti chiave
Le nuove tariffe di Octopus Energy si distinguono per tre punti fondamentali. Prima di tutto, l'azienda si pone come obiettivo principale il soddisfacimento di diverse tipologie di consumo mediante formule tariffarie ad hoc. In secondo luogo, la strategia aziendale si basa sull'idea di fornire energia elettrica interamente da fonti rinnovabili, contribuendo così alla sostenibilità ambientale. Terzo, la divisione in due opzioni tariffarie permette di rispondere a due tipi diversi di consumatore: da un lato chi cerca stabilità, e dall'altro chi ha interesse ad attenersi all'andamento dei mercati energetici.
La formula a prezzo fisso: chi è il destinatario
La tariffa denominata Octopus Fissa 12M è rivolta a quegli utenti che preferiscono la certezza finanziaria su un periodo medio-corto. Chi sceglie questa opzione blocca il costo della componente energia elettrica per un anno intero a partire dalla firma del contratto. Il prezzo dell'energia elettrica fissato è di 0,1298 € per kilowattora, incluso la quota di perdite di rete. Per il gas, invece, il prezzo unitario stabilito è di 0,53 € per Smc (standard metro cubo). Anche i costi di commercializzazione sono fissi: 6 euro al mese per la componente luce e 7 euro al mese per il gas.
I vantaggi della tariffa fissa
La scelta della tariffa a prezzo fisso offre diversi vantaggi, soprattutto in un contesto economico instabile. Essendo il costo bloccato, il cliente non è esposto a oscillazioni improvvisi dovute a shock geopolitici o ad altre variabili di mercato. I benefici sono evidenti anche durante le stagioni invernali, quando i costi dell'energia tradizionalmente tendono a salire. Dopo i dodici mesi, il cliente può valutare autonomamente se rinnovare la tariffa o passare all'opzione flessibile, senza dover affrontare costi aggiuntivi.
La tariffa flessibile: cos'è e quando conviene
La seconda opzione proposta, Octopus Flex, adotta una logica diversa rispetto alla tariffa a prezzo fisso. Questa soluzione si basa sull'indicizzazione mensile del prezzo del prodotto, seguendo i movimenti dei mercati all'ingrosso nazionali per l’energia elettrica e per il gas. Per la componente luce, il costo varia in base al Prezzo Unico Nazionale, con l’aggiunta di un contributo di 0,0088 € per kilowattora. La tariffa elettrica mantiene la struttura con tre fasce orarie, conformemente al regolamento vigente.
Come funziona la tariffa flessibile per il gas
Per il gas, l'indicizzazione avviene in base all'indice PSVDAm, che rappresenta il prezzo medio ponderato del gas all’ingrosso. Il costo include un contributo fisso di 0,06 € per Smc. Anche in questo caso, i costi fissi di commercializzazione rimangono identici a quelli della tariffa Fissa: 6 euro al mese per la luce e 7 euro al mese per il gas. Il principale vantaggio offerto da questa proposta si manifesta in caso di ribassi dei mercati energia; il cliente beneficia immediatamente degli sconti senza dover attendere la fine di eventuali accordi contrattuali. Tutto ciò avviene grazie alla trasparenza garantita e al monitoraggio costante degli indici stabiliti per legge.
Un confronto chiaro tra le due opzioni
Gli utenti di tipo domestico che intendono effettuare un'analisi comparativa tra le due opzioni proposte, possono considerare una sintesi riassuntiva di quelle attualmente in corso. I valori esposti nel dettaglio non comprendono l’imposta sul valore aggiunto, né le addizionali statali e regionali previste. I costi di trasporto, la gestione del contatore e gli oneri di sistema, infatti, sono standardizzati da normative governative e sono uniformi per tutti gli operatori.
Aspetti da non trascurare quando si sceglie una tariffa
Un elemento cruciale che spesso passa in sordina è la quota fissa mensile di commercializzazione, che incide per l’utente indipendentemente dai consumi effettivi. Questo aspetto va valutato come parte integrante del rapporto con l'operatore energia e influisce sull'ammontare complessivo della spesa domestica.
Come scegliere tra Fissa e Flex
Per un cliente residenziale, la decisione finale si riduce a un trade-off strategico: pagare un premio assicurativo per godere di un prezzo bloccato per dodici mesi oppure seguire l’andamento del mercato mese per mese per cogliere le opportunità di risparmio in caso di ribassi. L’azienda, però, ha previsto una flessibilità completa del contratto. Non vi sono vincoli né tante meno penali per il cliente in caso di recesso anticipato, anche se si tratta di un contratto a prezzo fisso. Questa policy, non richiesta né prevista da leggi specifiche, rafforza la fiducia del consumatore nel mercato dell’energia.
Il processo di cambio fornitore
I clienti che desiderano effettuare un passaggio da un'altra società ad Octopus Energy, non subiranno interruzioni nel servizio. Il passaggio ha una media di durata tra sei e otto settimane e si compone di una serie di passaggi formali e controlli tecnici. Per ulteriore informazione, i clienti possono iscriversi alla newsletter e prendere visione dell’Informativa Privacy, con possibilità di dare il consenso per ricevere comunicazioni personalizzate.
