Benvenuti nel meraviglioso mondo del marketing sui social media, dove le tendenze nascono, esplodono e svaniscono nel giro di pochi giorni.
Di fronte al calo generalizzato dell'attenzione dei consumatori e ai cambiamenti demografici, i marchi devono raddoppiare la creatività se vogliono emergere. Aggiungete a ciò l'onnipresenza dell'IA generativa, l'arrivo dei TikTok Shops e le aspettative smodate in termini di impatto commerciale, e capirete che anche il marketer più brillante non sa più dove mettere le mani sui social media.
Ma non temete: abbiamo delle soluzioni. Di seguito troverete le 15 principali tendenze dei social media da conoscere nel 2025, insieme a consigli pratici per metterle in pratica.
Psitt: Dato che siamo a metà anno, abbiamo aggiornato questa guida con le ultime informazioni disponibili per aiutarvi a fare il punto sulle tendenze che si confermano e su quelle che si evolvono.
Bonus
Scaricate il nostro rapporto sulle tendenze dei media sociali 2025 per ottenere le informazioni necessarie e raggiungere i vostri obiettivi in quello che si preannuncia un anno eccezionale per i social media.
Bilancio di metà anno: avevamo visto giusto nelle nostre previsioni sulle tendenze?
Ora che la prima metà del 2025 è alle spalle, è il momento ideale per fare il punto sulle nostre tendenze dei social media e vedere a che punto sono oggi.
Consultate le nostre ultime scoperte per elaborare una strategia di marketing efficace, pertinente e, soprattutto, agile.
I marchi sperimentano su Threads e X
Abbiamo notato che i marchi utilizzano Threads e X per testare diversi toni, stili di umorismo vari e l'autenticità.
Perché? A parte la volontà di intrattenere gli utenti, molte organizzazioni non hanno (ancora) definito un quadro chiaro per questi canali di social media. Addio ai messaggi ultra-lavorati: i marchi puntano tutto su pubblicazioni senza filtro che condividono in tempo reale per raggiungere il loro pubblico.
I cambiamenti di umore sostituiscono le tendenze effimere
L'idea di «atmosfera» o «umore» (mood) sta guadagnando popolarità, al punto da eclissare progressivamente le tendenze effimere. Ora ci si prende il tempo di creare emozioni. Le strategie di marketing devono quindi adattarsi a questo cambiamento.
Grazie all'automazione, al social listening e all'IA, i marketer possono interpretare l'atmosfera e l'energia che si celano dietro le tendenze (non solo i sentimenti) e così creare esperienze emotive che dureranno nel tempo e rafforzeranno l'identità del marchio invece di minarla.
La trasparenza è la nuova moneta di scambio
L'IA è al centro delle tendenze, ma se volete dimostrare chi comanda, condividete i vostri prompt. L'IA ha veramente conquistato i professionisti del marketing, al punto che stanno instaurando una vera e propria cultura della condivisione e della pedagogia.
Non pretendono più di non usare l'IA per ottenere un contenuto super curato. Ora mostrano ai loro colleghi il metodo impiegato per raggiungere quel risultato.
E visto che parliamo delle tendenze in materia di IA, il trattino em continua ad essere un argomento caldo su internet – prova che anche la punteggiatura può fare il buzz e infiammare gli animi (da parte nostra, siamo al 100% per il trattino em – come se non fosse abbastanza ovvio).
1. L'IA è una componente imprescindibile dei social media
Il lancio di ChatGPT alla fine del 2022 ha forse segnato l'inizio di una nuova era, ma l'adozione generale dell'IA ha accelerato solo nel 2024. I creatori di contenuti e i marketer utilizzano ora l'IA per ottimizzare la creazione di contenuti e per guidare, ispirare e affinare ogni parte del processo.
I social media sono all'avanguardia del movimento e propongono funzionalità di IA realmente impressionanti – e siamo convinti che questo sia solo l'inizio.
L'IA di Meta, lanciata nella primavera del 2024, offre suggerimenti di contenuti per i creatori e risposte in tempo reale alle domande dei clienti. Può anche generare risposte e fornire informazioni personalizzate durante una conversazione, il che la rende uno strumento molto potente per il servizio clienti e l'engagement della comunità.
Da parte sua, LinkedIn propone articoli collaborativi che associano suggerimenti di argomenti generati dall'IA e contributi di membri pertinenti della piattaforma. Gli articoli che ne risultano beneficiano sia la piattaforma che i suoi utenti: i contributori si posizionano come leader di pensiero, mentre LinkedIn fidelizza la sua comunità e la incentiva a rimanere più a lungo sulla piattaforma.
Fonte: LinkedIn
Ma Meta e LinkedIn non sono le uniche piattaforme a sfruttare il potenziale dell'IA. X (Twitter) utilizza i tweet per addestrare la sua IA, il Symphony Assistant di TikTok aiuta i creatori a esplorare gli argomenti di tendenza e gli strumenti di IA di Canva permettono di creare design personalizzati a partire da una semplice descrizione.
Noi di Hootsuite sappiamo quanto l'IA possa rivoluzionare una strategia di marketing e adattiamo le nostre funzionalità di conseguenza. Strumenti come OwlyWriter AI facilitano più che mai la redazione di contenuti, mentre il nostro social score sfrutta l'IA per fornire una chiara panoramica delle prestazioni settimanali dei vostri contenuti.
Avete l'impressione che tutti si siano convertiti all'IA? Non è solo un'impressione.
Fonte: McKinsey
Secondo il nostro rapporto sulle tendenze dei media sociali, la questione non è più se dovete usare l'IA, ma come la userete. Ed è qui che le cose si fanno interessanti.
Certo, ChatGPT è entrato nelle nostre abitudini per accelerare il processo di scrittura. Ma il rapporto di Hootsuite sulle tendenze dei media sociali mostra che l'IA non è più utilizzata solo per generare contenuti.
L'IA serve ora a perfezionare la strategia di marketing, a trasformare note disordinate in presentazioni strutturate e a trovare nuove idee.
L'IA è un partner di riflessione, non una minaccia per l'occupazione.
In sintesi: l'IA non è qualcosa di cui diffidare, ma uno strumento essenziale da padroneggiare se volete rimanere competitivi.
Lista delle cose da fare:
- Provate gli strumenti di IA di ogni piattaforma.
Se non l'avete ancora fatto, iniziate a utilizzare gli strumenti di IA dei principali social network. Identificate quelli che corrispondono agli obiettivi del vostro marchio e possono realmente migliorare i vostri processi.
- Esercitatevi a redigere le richieste (o prompt).
L'IA è intelligente, ma ha bisogno di istruzioni. Testate diversi modi di formulare le vostre richieste di generazione di contenuti, di analisi o di idee destinate a stimolare l'engagement per ottenere i migliori risultati.