Da Calenda a Montezemolo, la nuova Ferrari Luce ha già una schiera di detrattori: il design non convince, Jony Ive ha preso un granchio?

Gli utenti e i critici parlano in modo non entusiasta della prima auto elettrica del marchio, progettata da Jony Ive, ex designer di Apple, e da sua moglie Eve. Il commento più forte arriva direttamente su Facebook da Carlo Calenda che la definisce 'un insulto estetico' con un post irriverente e sarcastico riguardo alla gestione del Gruppo Exor da parte di John Elkann. I gusti son gusti, è vero, ma è evidente che molti non riescano a perdonare l’audacia estetica del design.

Il problematico annuncio della Ferrari Luce

La questione non è solo estetica. L’ex presidente Luca Cordero di Montezemolo ha commentato aspramente il design del veicolo, auspicando che almeno si tolga il cavallino, simbolo di una tradizione che sembra non abbinarsi al look della Ferrari Luce. I commenti negativi non si limitano a lui: social e forum pullulano di opinioni critiche. C’è persino chi scherza sul fatto che non ci siano rischi di furto da parte dei cinesi.

Il coinvolgimento di Jony Ive, celebre per aver contribuito al successo del design della Apple, era visto come una garanzia: un mix di innovazione futurista e rigore estetico. Tuttavia, in questo caso, il riscontro non sarebbe esattamente positivo. La reazione degli azionisti ha confermato la preoccupazione: dopo la presentazione l’azione Ferrari ha subito un calo in Borsa di oltre il 7%. Si tratta di un segnale economico che non va sottovalutato né considerato secondario.

Un confronto tra tradizione e innovazione

Il confronto con Apple non è forse equo, ma è evidente che Ferrari non è un prodotto consumer electronics, e l’elettrificazione di una supercar ha bisogno di una spinta diversa. Alcuni commentatori, come Christian Ghidotti, suggeriscono di riconsiderare l’approccio: forse Jony ha perso la sua 'mano magica', o forse siamo semplicemente nell’epoca di giudizi affrettati, come fu all’inizio con l’iPhone, allora considerato troppo minimalista.

I feedback raccolti sui canali ufficiali del Cavallino Rampante sono spesso sarcastici o perplessi. Tra questi, si rinvengono commenti scherzosi come 'È in vendita su Temu?', 'Ricopritela', o 'Ricopritela con il logo di Apple'. Una frase, in particolare, raccoglie sinteticamente il disappunto generale: 'In nome di dio, mettici il logo di Apple'.

Prezzi e perplessità

Un altro punto che attira polemiche è il prezzo fissato per la Ferrari Luce: 550.000 euro. Questo prezzo è ritenuto eccessivo per un’auto completamente elettrica, nonostante mantenga alcuni connotati della tradizione delle supercar. Molti utenti hanno espresso perplessità sull’equilibrio tra design, funzionalità e prezzo, chiedendosi se il valore aggiunto giustifichi un costo così alto per un mezzo privo di motore termico.

Possibili scenari futuri

    • Jony Ive potrebbe tornare a essere visto con favore, se la tecnologia e le dotazioni interne risulteranno di grande innovazione.
    • Il design, pur criticato, potrebbe diventare un simbolo futurista delle automobili elettriche.
    • La decisione del marchio potrebbe riguardare ulteriori interventi, come il redesign della Luce.
    • Un confronto con Tesla, al momento di lancio di veicoli simili, potrebbe essere decisivo per capire se l’approccio è giustificabile.
    • I mercati potranno reagire positivamente all'adattamento di una storica marca verso l’elettrificazione.

Quanto alla sostenibilità e all’equilibrio economico, l’auto elettrica potrebbe rappresentare la direzione giusta, anche se l’approccio stilistico e commerciale richiederà un ulteriore studio e, forse, una ripensata comunicazione in chiave globale e accessibile a più utenti.

Conclusione

In sintesi, la Ferrari Luce, con il suo design controverso e con il prezzo elevato, ha acceso dibattiti su più livelli: economici, estetici ma anche simbolici. Se da un lato Jony Ive ha portato una visione inedita, dall’altro questa è forse troppo distante dagli standard storici del costruttore. Si chiede concretamente se in questa situazione il designer abbia preso un granchio oppure, invece, si stia vivendo uno degli inizi difficili di un’epoca di transizione, quando il nuovo non riesce a convincere il vecchio. Soltanto il tempo permetterà di capire se, con un’evoluzione graduale, il disegno della Ferrari Luce risulterà un errore o l’inizio di qualcosa di nuovo e innovativo.