Il nuovo ministro dei trasporti della Guinea, Mohamed Keita, ha ufficialmente assunto le funzioni al vertice del ministero. Il suo ingresso avviene in un momento delicato per il settore, che deve affrontare una serie di sfide cruciali. Con un passato da diplomatico di carriera, Keita è stato ambasciatore della Guinea in Russia dal 2011. Laureato in gestione del traffico aereo e ingegnere del trasporto, il nuovo ministro porta un know-how approfondito nel settore.
Un profilo qualificato per un settore in crisi
La carriera di Mohamed Keita lo ha visto impegnato in un ruolo cruciale a livello diplomatico ma anche nella gestione tecnica del trasporto, una combinazione rara. Ha fondato una società, Guinée Inter AIR, che ha operato per dieci anni nella gestione di linee interne ed esterne del Paese, confermando la sua esperienza pratica nel settore. Ora si pone il problema: quale priorità dovrà risolvere in questa sua nuova funzione?
I principali progetti del ministro
L'ampliamento dell'aeroporto internazionale di Conakry e il completamento del porto autonomo sono progetti che saranno tra i punti chiave sulla sua agenda. Inoltre, Keita deve supervisionare la costruzione di un nuovo aeroporto nella regione di Maferenya, un'infrastruttura cruciale che potrebbe ridistribuire il flusso delle merci e dei passeggeri nel Paese.
Più di un problema tecnico e infrastrutturale riguarda però anche l'organismo Sotragui, la società di trasporti locale. In difficoltà, questa struttura utilizza solo una decina di autobus su cento precedentemente forniti grazie alla cooperazione turca. Questo declino sta compromettendo il servizio pubblico nei collegamenti tra città e conurbati.
Obiettivo: modernizzazione del settore
Keita, nella sua missione, punterà a modernizzare un settore colpito da anni di gestione inefficiente. Il ministro dovrà affrontare diversi mali cronici, con l'obiettivo di soddisfare le attese dei cittadini. Tra i problemi da risolvere ci sono la mancata manutenzione degli asset di trasporto, l'assenza di un piano strategico a lungo termine e la scarsa attenzione alle condizioni di sicurezza.
Quali priorità per il nuovo governatore?
- Gestione Sotragui: ridare vita alla flotta, migliorare la sicurezza e la puntualità.
- Ampliamento dell’aeroporto e del porto autonomo: modernizzare le infrastrutture di transito principale.
- Costruzione dell’aeroporto di Maferenya: rafforzare l’accesso a zone interne del Paese.
- Creazione di una strategia nazionale dei trasporti: integrare il settore con politiche sostenibili e inclusive.
- Investimenti tecnologici e digitali: migliorare la tracciabilità e l’efficienza delle reti interne.
Questi punti chiave daranno il tono al lavoro di Mohamed Keita in questo nuovo incarico, che richiede competenze tecniche ma anche visione da leader per rilanciare i trasporti della Guinea dopo anni di stallo. Ogni passo verso la modernizzazione del settore influenzerà la mobilità nazionale e il potenziale economico del Paese.
