Il Palais Wertheim di Vienna ha ospitato la PCon 2025, un evento che ha visto la partecipazione di ben 200 professionisti del marketing. L'obiettivo principale della conferenza era offrire una piattaforma di discussione e aggiornamento sulle più importanti evoluzioni che stanno plasmando il panorama del marketing digitale. Con un programma ricco di keynote di alto livello e panel approfonditi, la PCon 2025 ha fornito spunti cruciali sull'integrazione dell'intelligenza artificiale, le nuove dinamiche della ricerca online e le strategie emergenti per la visibilità del brand.

Il Marketing Digitale al Cuore della PCon 2025 a Vienna

L'edizione 2025 della PCon si è distinta per la sua capacità di affrontare temi all'avanguardia, ponendo un'enfasi particolare sull'intelligenza artificiale (IA) e il suo ruolo rivoluzionario. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con esperti di spicco del settore, approfondendo come l'IA stia non solo ottimizzando processi consolidati, ma anche creando opportunità e sfide completamente nuove per marketer e aziende. Dalla generazione di contenuti alla personalizzazione dell'esperienza utente, l'IA è emersa come il fulcro delle discussioni, delineando un futuro in cui la sua gestione etica e strategica sarà determinante per il successo.

Contenuti di Qualità con Sostanza: L'Approccio di newsrooms all'AI

Una delle keynote più attese è stata quella di Matteo Rosoli, CTO di newsrooms, che ha affrontato il tema cruciale della qualità dei contenuti nell'era dell'IA. Rosoli ha messo in guardia contro la crescente proliferazione di contenuti generati dall'intelligenza artificiale senza chiare fonti, controllo editoriale o expertise umana, definendoli come "Content-Slop". Ha sottolineato che "la maggior parte di ciò che viene generato là fuori è semplicemente content-slop. Una buona IA ha bisogno di buone fonti – senza di esse, ogni modello allucina". Questo scenario, secondo Rosoli, minaccia di far sprofondare il panorama dei contenuti in un mare di informazioni di bassa qualità, rendendo difficile per gli utenti discernere ciò che è affidabile.

Per contrastare questa tendenza, newsrooms ha lanciato un'offensiva per la qualità dell'IA, basata sull'utilizzo mirato di strumenti intelligenti, fonti affidabili e chiari principi editoriali. Questo approccio consente alle aziende non solo di creare contenuti in modo più efficiente, ma anche di rimanere al sicuro dal punto di vista legale ed etico. L'IA, in questo modello, si occupa del lavoro di "fatica", come la ricerca e le traduzioni, mentre il "Human-in-the-Loop" – l'intervento umano – decide sulla storia, sulla rilevanza e sulla responsabilità. Rosoli ha enfatizzato l'importanza di un approccio riflessivo, trasparente e di alta qualità all'IA generativa, specialmente nel contesto europeo.

Il team di sviluppo di newsrooms si basa su una metodologia che poggia su tre principi centrali, volti a prevenire errori indotti dall'IA e a proteggere la proprietà intellettuale. Questi principi trasformano l'IA generativa da un potenziale rischio a un vantaggio strategico:

  • Fonti affidabili: l'utilizzo esclusivo di dati e informazioni provenienti da fonti verificate e autorevoli.
  • Selezione mirata degli strumenti: la scelta di strumenti di intelligenza artificiale specifici e testati per compiti ben definiti.
  • Competenza contenutistica: l'integrazione di esperti umani che supervisionano e validano la qualità e la pertinenza dei contenuti generati.

L'Intelligenza Artificiale in Google: Nuove Opportunità per i Marketer

Maimuna Mosser, Country Director di Google Austria, ha evidenziato nel suo intervento come l'intelligenza artificiale stia profondamente trasformando la ricerca Google. Ha descritto un passaggio da una semplice ricerca di informazioni a un sistema di dialogo intelligente e contestualizzato – un'evoluzione "dall'informazione all'intelligenza". "Gli utenti oggi pongono query di ricerca significativamente più complesse, più lunghe e più individuali, il che richiede un nuovo tipo di interazione con i motori di ricerca", ha spiegato Mosser.

Google sta rispondendo a questa esigenza con funzionalità basate sull'IA come Gemini Live, che consente agli utenti di interagire in tempo reale con la ricerca tramite schermi condivisi o video. Mosser ha poi illustrato il vasto potenziale offerto dall'integrazione dell'IA nell'intero ecosistema di prodotti Google per marketer e aziende. YouTube, per esempio, è sempre più utilizzato non solo per l'intrattenimento, ma anche come vera e propria piattaforma di ricerca, aprendo nuove vie per la visibilità del brand.

Gli assistenti allo shopping basati sull'IA rappresentano un'altra area di enorme crescita, offrendo:

  • Raccomandazioni d'acquisto personalizzate.
  • Prove virtuali di prodotti.
  • Suggerimenti di prodotti basati su informazioni individuali dell'utente.
Questo progresso tecnologico non solo porta a esperienze utente più efficienti, ma offre anche opportunità per aumentare l'efficienza interna delle aziende, ridurre i costi e affinare l'approccio al cliente con una precisione senza precedenti.

Da SEO a GEO: Mantenere la Visibilità nella Ricerca AI-Driven

Klaus-M. Schremser di Otterly ha presentato una prospettiva illuminante su come il comportamento di ricerca stia cambiando radicalmente a causa dei sistemi basati sull'IA. Ha spiegato che le risposte generate dall'IA stanno progressivamente soppiantando la classica ricerca Google con i suoi "link blu", spesso senza fornire una fonte chiara. Le aziende che non vengono menzionate in queste risposte perdono rapidamente visibilità, ponendo un'importante sfida per la loro presenza online.

Schremser ha quindi sostenuto un cambio di paradigma, passando dalla tradizionale SEO (Search Engine Optimization) alla GEO (Generative Engine Optimization). Le marche, ha affermato, devono imparare a rendersi visibili non solo per i motori di ricerca classici, ma soprattutto per i sistemi di intelligenza artificiale che ora dettano le risposte. Questo adattamento richiede diverse azioni strategiche da parte delle aziende:

  • Preparare i contenuti in modo che siano preferibilmente citati dall'IA.
  • Analizzare i prompt di ricerca utilizzati dagli utenti per comprendere al meglio le loro intenzioni e formattare i contenuti di conseguenza.
  • Rendere l'infrastruttura tecnica del proprio sito accessibile ai crawler AI, garantendo che i contenuti siano facilmente indicizzabili e comprensibili per i sistemi di intelligenza artificiale.
Schremser ha concluso con un monito per i marketer: le marche devono agire ora per non soccombere nel nuovo mondo della ricerca guidato dall'IA, poiché la prossima decisione d'acquisto potrebbe essere presa non da un essere umano, ma da un agente AI.

Un altro tema di discussione correlato, introdotto da Thomas Peham di Otterly.AI, ha riguardato il Google AI Mode e la potenziale "fine dell'open web", accendendo un dibattito sulle implicazioni a lungo termine di questi cambiamenti per la libera circolazione delle informazioni e la visibilità dei contenuti online.

Altri Momenti Salienti della PCon 2025

Oltre alle presentazioni principali, la PCon 2025 ha offerto una serie di sessioni e panel che hanno esplorato ulteriori sfaccettature del marketing digitale moderno.

Awareness incontra Performance: Il Caso Andermatt Swiss Alps

Nella sessione intitolata "Big Screen Awareness – Small Screen Performance", Lars Johansen di Andermatt Swiss Alps e Buster Grunau di e-dialog hanno raccontato come una campagna full-funnel pianificata in modo olistico abbia permesso a una rinomata stazione sciistica svizzera di superare i suoi ambiziosi obiettivi di vendita. La chiave del loro successo è stata una forte consapevolezza generata tramite video, combinata con una transizione fluida verso i canali di performance, dimostrando l'efficacia di un approccio integrato che capitalizza sull'impatto visivo per guidare le conversioni.

YouTube & Streaming nel Marketing: Il Ruolo Dominante di YouTube

Il Dr. Karsten Müller di YouTube ha illustrato come la piattaforma si sia evoluta fino a diventare un attore dominante nel "salotto" degli utenti, creando nuove opportunità per la comunicazione del brand attraverso strumenti come Display & Video 360. La sua presentazione non ha riguardato solo i formati pubblicitari, ma ha anche esplorato l'evoluzione delle abitudini di visione, l'ascesa della cultura dei creator e l'integrazione sempre più profonda dell'IA nell'ecosistema dello streaming.

Il Social Shopping al Centro dell'Attenzione

Un panel di esperti provenienti da Meta, YouTube, Aleph e l'influencer Anna Strigl ha dibattuto sul tema del social commerce, evidenziando come le decisioni d'acquisto si stiano spostando sempre più verso i social network. La sessione ha messo in luce l'impatto di fenomeni come i TikTok Shops e i posizionamenti di prodotti guidati dai creator, che stanno rivoluzionando fondamentalmente la customer journey – allontanandola dal tradizionale webshop e spostandola direttamente nei feed degli utenti.

Strategie per il Nuovo Web: Un Tavolo Rotondo di Esperti

A conclusione della conferenza, un panel di dirigenti di aziende di spicco come Manner, Wordline, la Wiener Städtische e Google ha discusso le "Strategie per il nuovo web". Il dibattito si è concentrato su come il marketing stia cambiando nell'era dell'intelligenza artificiale, dei mercati volatili e delle customer journey sempre più complesse, fornendo una visione strategica su come le aziende possono navigare queste nuove sfide e capitalizzare sulle opportunità emergenti.

La PCon 2025 ha così ribadito il suo ruolo di punto di riferimento per i professionisti del marketing, offrendo non solo un quadro dettagliato delle tendenze attuali, ma anche una prospettiva proattiva sulle strategie necessarie per prosperare in un futuro sempre più digitalizzato e influenzato dall'intelligenza artificiale. L'evento ha fornito gli strumenti e le conoscenze per affrontare le sfide e cogliere le immense opportunità che il marketing digitale continuerà a offrire.