Hyundai ha acquisito l’intera partecipazione che le mancava in Boston Dynamics, diventando azionista al 100%, come ha riferito l’autorevole quotidiano coreano Maeil Business Newspaper. Questo passo segnala inequivocabilmente che la tecnologia robotica non è destinata solo a video virali o ad essere oggetto di interesse per il pubblico; ora mira a compiere azioni concrete, specialmente nel settore dell’industria automobilistica per il suo potenziale applicativo reale sulle linee di montaggio.
La Transazione
Coreani e giapponesi hanno messo a punto una strategia mirata. Hyundai Motor Group ha completato l’acquisizione del 9,65% restante delle azioni di Boston Dynamics per 325 milioni di dollari (circa 283 milioni di euro). A cedergli questa quota è stato SoftBank Group Corp., che ha utilizzato l’accordo siglato nel 2021 per concludere la vendita prima della scadenza. Per rendere tutto ufficiale Hyundai ha ceduto a SoftBank il RAI Institute, una unità di ricerca dedicata all’intelligenza artificiale, che valeva 100 milioni di dollari.
Importanza Strategica
Quest’acquisizione è di estrema importanza perché consente a Hyundai di gestire autonomamente Boston Dynamics senz’alcun bisogno di accordi esterni. Essendo il 100% del controllo in mano a Hyundai, la strategia aziendale potrà procedere con maggiore celerità e flessibilità, accelerando l'integrazione delle tecnologie robotiche nei propri impianti produttivi. Oltre a questo vantaggio, Hyundai sta preparando il terreno per far quotare Boston Dynamics in borsa, una mossa che potrebbe aprire nuovi orizzonti di crescita.
Concorrenza Globale
Il mercato robotico è diventato un fronte strategico in cui Hyundai deve mantenere la propria leadership. La competizione, infatti, è molto vivace, e aziende come Tesla e Figure AI stanno spingendo duramente. Parallelamente, la Cina sta investendo considerevolmente sul settore, con fondi governativi diretti alle startup robotiche emergenti, tra cui Unitree, seguendo un modello già visto nei settori delle auto elettriche e delle energie rinnovabili. Aver acquisito interamente Boston Dynamics rappresenta quindi una mossa preventiva per mantenere in mano un avanzato know-how tecnologico al di fuori di giurisdizioni potenzialmente avverse.
Storia di Boston Dynamics
Boston Dynamics è probabilmente la società robottica più celebre al mondo, con una storia molto singolare e interessante. E’ partita come una divisione accademica del MIT negli anni 90, passata poi a Google nel 2013 e infine ad appartenere a SoftBank. L’anno scorso, Hyundai ha acquisito la maggioranza di Boston Dynamics, segno che i coreani intendevano trasformare la collaborazione in una integrazione diretta per migliorare la propria catena produttiva. SoftBank, intanto, sta progressivamente spostando i propri focus, passando dal robotico all’IA, in modo da concentrarsi su infrastrutture come data center e sviluppo software.
Dettagli Finanziari
Per Hyundai, questa operazione ha rappresentato un buon affare. Il Maeil Business Newspaper spiega che l’accordo per l’acquisto del 9,65% restante delle azioni di Boston Dynamics fu fissato ben prima del boom dei robot, con un valore azionario stabile e conveniente. Il mercato ha stimato un massimo di 30 trilioni di won (circa 19,8 miliardi di euro) per Boston Dynamics l’anno scorso. Il controllo completo degli asset di Boston Dynamics è distribuito in modo specifico tra le varie divisioni di Hyundai. Il presidente Hyundai, Euisun Chung, detiene una quota del 22,6%, mentre le altre divisioni si occupano della restante partecipazione, come segue: Hyundai Motor con il 28%, Kia con il 17,2%, Hyundai Mobis con il 11,3% e Hyundai Glovis con il 11,25%.
Un Accordo Esclusivo
Pur rimanendo una fonte esclusiva non ufficializzata da parte né di Hyundai né di SoftBank, questa transazione rivela comunque la strategia di rafforzamento di Hyundai. Per completare, Hyundai ha dovuto risolvere il problema del RAI Institute, un istituto di ricerca finanziato con 424 milioni di dollari. Pur mantenendo il controllo delle strutture operative e delle unità robotiche, Hyundai ha ceduto il controllo del know-how tecnico, un aspetto fondamentale per il funzionamento avanzato dei robot.
