Nel mese di giugno si è verificato un importante aggiornamento delle frequenze utilizzate per il digitale terrestre, un aspetto cruciale per l’accesso ai canali televisivi e che implica l’aggiornamento sia dei dispositivi che della programmazione del segnale. Queste modifiche interessano l’intero territorio italiano e coinvolgono un insieme vario di canali, con particolare riferimento a frequenze, canali e LCN (Logical Channel Number).
I nuovi MUX e le principali frequenze
Uno dei mutamenti principali riguarda i MUX nazionali. Ad esempio, il MUX R RAI, operativo in quasi tutta Italia, utilizza la frequenza 546 MHz (Canale 30), tranne che in Valle d’Aosta, Trento e Liguria dove passa alla frequenza 650 MHz (Canale 43), e in Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia dove usa la frequenza 602 MHz (Canale 37). La tecnologia utilizzata è QAM64 I.G 1/4 Fec 2/3, con una capacità di 19.91 Mbps.
I canali del MUX R RAI
- Rai 1 HD (LCN 1)
- Rai 2 HD (LCN 2)
- Rai 3 TGR Regione (LCN 3)
- Rai News 24 (LCN 48)
- Rai 3 HD (LCN 103)
Alcune informazioni tecniche
La modulazione QAM rende più efficiente la trasmissione del segnale, consentendo di mandare più canali su uno stesso canale di frequenza. La capacità di 19.91 Mbps permette di fornire una buona qualità del segnale, specialmente per i contenuti in HD.
Il MUX A RAI
Il MUX A RAI utilizza la frequenza 514 MHz (Canale 26) con tecnologia QAM64 I.G 1/4 Fec 2/3 offrendo una capacità di 19.91 Mbps. Include un elenco di canali che vanno da Rai 4 e Rai 5 a Rai Movie HD, Rai Premium e Rai Gulp, fino a Rai YoYo e Rai Sport HD.
I canali HD disponibili
- Rai 4 HD (LCN 521)
- Rai Premium HD (LCN 525)
- Rai News 24 HD (LCN 48)
- Rai Storia HD (LCN 54)
- Rai Scuola HD (LCN 57)
- Rai 1 HD (LCN 101)
La tecnologia DVB-T2 offre una maggiore chiarezza e una frequenza più equilibrata rispetto all’uso della DVB-T.
I canali MUX MEDIASET
Il MUX 1 di Mediaset si attiva con la frequenza 674 MHz (Canale 46) e utilizza la tecnologia QAM64 I.G 1/4 Fec 5/6, offrendo una capacità di 24.88 Mbps. Tra i canali HD inclusi ci sono Iris HD, 27Twentyseven HD, La5 HD, Mediaset Italia2 HD, TGCOM24 HD, Radio 105 e tivùla guida. Quest’ultima, un canale essenziale per consultare in diretta il palinsesto.
Canali HD del MUX 1 Mediaset
- Iris HD (LCN 22)
- 27Twentyseven HD (LCN 27)
- La5 HD (LCN 30)
- Mediaset Italia2 HD (LCN 49)
- TGCOM24 HD (LCN 51)
- RADIO105 (LCN 66)
MUX PERSIDERA1 e la programmazione
Con il MUX Persidera1 (658 Hz, Canale 44), la programmazione HD è ulteriormente allargata. I canali offerti includono NOVE, Italia 53, HGTV – Home&Garden, Discovery Turbo, Sport Italia HD e Deejay TV HD.
Un elenco di canali HD
- NOVE HD (LCN 9)
- Italia 53 (LCN 53)
- HGTV HD (LCN 56)
- Discovery Turbo HD (LCN 59)
- Deejay TV HD (LCN 69)
Particelle dedicate al digitale
Una delle modifiche tecnologiche più significative introduce canali specifici come il MUX 3D-Free, che trasmette su diverse frequenze. La tecnologia utilizzata, a seconda delle regioni, garantisce una buona qualità del segnale in HD ma richiede attenzione per la ricerca.
Il MUX Persidera3 (682 Hz, Ch 45) e MUX Persidera2 (690 Hz, Ch 48) completano la gamma HD con canali come DMAX, Food Network, RTL 102.5 e Cielo.
Raccomandazioni per gli utenti
Per gli utenti domestici, è indispensabile eseguire una ricerca automatica delle frequenze per aggiornare il televisore, soprattutto se si utilizza un decoder esterno o un televisore con funzione integrata. In alcune regioni potrebbe essere necessario riconfigurare il canale e attendere il nuovo aggiornamento.
Gli ultimi aggiornamenti riguardano non solo i canali ma anche l’efficienza della ricezione. L’uso della parabola con tecnologia HD rende più semplice e fluido l’accesso, specialmente per zone con segnale più debole.
Vantaggi tecnologici dell’aggiornamento
Più di 200 canali HD sono disponibili con l’aggiornamento, con una programmazione che spazia da news, sport e musica fino a canali tematici come Discovery e HGTV. L’aggiornamento si concentra anche su contenuti on-demand, accessibili via app o diretta.
Un’altra grande innovazione riguarda l’esclusione di alcuni vecchi canali digitali e l’inserimento di nuovi contenuti, per una maggiore varietà e una migliore esperienza visiva.
Conclusione
L’aggiornamento del digitale terrestre a giugno rappresenta un passo importante per il rinnovamento della televisione italiana, con una programmazione diversificata e canali HD di alta qualità. Gli utenti devono seguire le indicazioni per aggiornare i propri dispositivi e godere dei nuovi contenuti disponibili. Con l’uso di nuove tecnologie e frequenze aggiornate, il settore televisivo conferma la sua vocazione ad adattarsi ai tempi digitali con maggiore velocità e chiarezza.
