Gli assicurativi si stanno concentrando sempre di più nell'adottare tecnologie di intelligenza artificiale (AI), non solo per migliorare l'efficienza, ma soprattutto per generare un valore concreto per il business. Secondo l'indice globale AI pubblicato nel giugno 2026 da Evident, gli assicuratori stanno integrando l'AI in processi che influenzano direttamente l'underwriting e l'allocazione del capitale.
Christian Preece, Direttore del settore assicurativo presso Evident, ha affermato: “Gli assicuratori hanno a lungo gareggiato per ambizioni su AI, ma ora l’attenzione si sta spostando dal fare AI all’ottenere valore da essa. Questo cambio di focus dimostra un maturità nell’uso di intelligenza artificiale e la capacità delle aziende di misurare e dichiarare i propri risultati.”
Con l’aumento del valore generato da AI, i dati sull’efficacia dell’investimento stanno iniziando a circolare. Molti leader del settore hanno cominciato ad esporre la loro analisi di ROI, rassicurando gli azionisti e consiglieri, mentre si prevede che sempre più società assicurative seguiranno questo approccio aperto.
Un dato rilevante nel report rilevato riguarda la contrazione del personale nel settore assicurativo: circa il 2,2% in totale, ma il numero dei specialisti AI è cresciuto del 32% tra i 30 assicuratori analizzati. Questo dimostra il passaggio da una costruzione di fondamenta dati iniziale alla piena integrazione e ottimizzazione di modelli AI specifici per il business.
Ancora, sebbene l’ingegneria dati rimanga una componente significativa, il focus si sta spostando verso ruoli attivi per l'implementazione e lo sviluppo di software AI. Oggi uno su ogni 50 impiegati negli assicuratori fa parte del team AI, un segnale evidente del crescente investimento in competenze digitali.
Gli organi direttivi stanno inoltre evolvendo per rispondere a questa sfida. Quasi il 40% degli assicuratori inclusi nell’indice ha designato dirigenti responsabili esplicitamente del settore AI. La maggior parte di questi incarichi è nata entro i dodici mesi precedenti il report, stabilendo un nuovo livello di supervisione esecutiva per lo sviluppo AI.
Adozione di sistemi agili e orchestrazioni AI
Questo tipo di governance diventa cruciale con l’aumento nell’uso di sistemi AI ad agenti autonomi (agentic AI), che coordinano azioni attraverso fasi complesse del ciclo assicurativo. Nella recente analisi, quasi un quarto dei nuovi casi d’uso mostra evidenti capacità di orchestrazione agente, rispetto a un quinto solo sei mesi prima.
Zurigo: punto d’incontro di AI globale
Zurich è un esempio di questa transizione avanzata verso un modello di piattaforme condivise, riuscendo ad avanzare di posizione nel ranking mondiale da 12° a 4°. Il colosso ha introdotto ZurichIQ, una piattaforma generativa modulare integrata nelle operazioni centrali per polizze, sinistri, legali e servizio clienti.
Il modello architettonico di ZurichIQ presenta strumenti specifici come PolicyIQ per il confronto di contratti e GuidelinelQ per mantenere le linee guida di underwriting. Il successo di tali implementazioni è spesso legato a una gestione attenta delle operazioni transversali a livello aziendale.
Una commissione dedicata gestisce a Zurigo i rischi legati alla tecnologia, mantenendo una governance coerente e aggiornando il team tramite programmi specifici come il finanziamento di oltre £1,3 milioni dedicato all’apprendimento professionale in AI.
Erickson Chan, Direttore Generale delle informazioni e digitalizzazione di Zurig, ha commentato: “Essere riconosciuti come leader assicurativo in crescita per AI non è solo frutto del progresso tecnologico; indica una trasformazione estesa da singoli casi d’uso ad un cambio aziendale su larga scala.”
Gestione del rischio e misurazione finanziaria
Con le sinistri che rappresentano tra il 60 e l’80% del ricavo assicurativo, anche piccole migliorie nel rilevamento delle frodi o nelle strategie di selezione del rischio generano un impatto economico significativo. Di conseguenza, gli assicuratori stanno puntando sull’analisi avanzata relativa ai rischi climatici e cyber, sfruttando nuovi dati di mercato.
Una misura cruciale di questa maturità è la capacità di dichiarare apertamente i benefici finanziari. Società avanzate come Manulife, Generali e Intact Financial hanno iniziato a esporre i risultati positivi derivanti dall'AI, con stime che superano i miliardi di dollari entro i rispettivi periodi di reporting.
Investimenti che danno ritorno
Questo tipo di trasparenza fornisce le informazioni chiare che i mercati richiedono riguardo al costo degli interventi di AI, obbligando il settore a adottare standard di misurazione severi. L’AI si conferma ora non solo una tecnologia, ma un modello operativo integrato nell’intera supply chain assicurativa.
I leader del mercato, come Allianz e AXA, mantengono le loro posizioni grazie a un sostegno continuo in innovazione, investimenti in talenti e adozione di pratiche trasparenti.
Il prossimo passo nell’AI aziendale
Barbara Karuth-Zelle, Consigliere della Direzione e Chief Operating Officer di Allianz, ha dichiarato: “L’AI non ha cambiato le nostre ambizioni; ha accelerato il modo in cui le raggiungiamo su larga scala. Dietro a questa posizione si celano migliaia di momenti significativi, da un sinistro gestito più velocemente a una customer experience migliorata o a una collaborazione più efficace con i partner.”
Per saperne di più sull’AI e Big Data
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