Nel 2023, la piattaforma tedesca Foodist ha consolidato la sua posizione come una delle principali piattaforme di scoperta alimentare in Europa. Grazie a prodotti particolari venduti in scatole per abbonamento e attraverso un marketplace digitale, l’azienda ha registrato un fatturato di 30 milioni di euro nel 2022.

Foodist: una crescita sostenuta grazie all’e-commerce alimentare

Fondata nel 2012 da Alexander Djordjevic e Ole Schaumberg, Foodist è nata inizialmente come un progetto per offrire prodotti alimentari in scatole in abbonamento per sostenere un’attività di e-commerce. Questo modello ha permesso ai fondatori di creare un flusso di cassa positivo sin dal primo giorno.

Dopo l’iscrizione nella piattaforma di crowdfunding Companisto, nel 2014 una partecipazione televisiva ha portato Foodist a una fama maggiore, seguita da un’acquisizione da parte della società Ströer nel 2016. Poco più tardi, Foodist è stata venduta alla Metacrew, che offre principalmente prodotti per la bellezza in abbonamento. Djordjevic, rimasto al progetto come cofondatore, ha spiegato a OMR che il focus principale oggi è su una forte offerta online.

Prodotti unici e di alta qualità

Uno dei punti di forza distintivi di Foodist è il catalogo di prodotti non disponibili nei supermercati tradizionali. Tra queste alternative si trovano:

    • Bioprotein da piselli per hamburger vegetali
    • Miscele di sale di fiori con crauti di aglio
    • Pasta con foglie d’oliva
    • Snack come fagioli di cacao tostati con peperoncino

Tutti i prodotti proposti sono destinati a durare a lungo, per facilitare la conservazione e l’acquisto senza sprechi.

Commercetools e la flessibilità nella gestione del catalogo

Può apparire sorprendente il volume di prodotti e abbonamenti gestiti da una sola piattaforma: Foodist ne gestisce circa 3.000, con sottoscrizioni mensili o settimanali. La scelta di Commercetools come sistema commerciale è stato un passo decisivo. Djordjevic commenta: „Commercetools ci permette la massima flessibilità. Per esempio, per il Lindt Chocolate Club abbiamo solo sostituito l’interfaccia.”

Oltre ai prodotti, la società ha lanciato collaborazioni con influencer, ad esempio con Pamela Reif, Stefanie Giesinger, Sarah Harrison e Lola Weippert. Le scatole di cibo personalizzate in abbonamento sono una strategia chiave per mantenere le persone coinvolte e acquisire nuovi consumatori.

Un focus sui prodotti best seller

Le vendite tramite singoli prodotti costituiscono oggi il 66,7 per cento del totale delle entrate. Questo dato è significativo, se consideriamo che i prodotti in abbonamento rappresentano circa il 26,7 per cento e il Retail Media (prodotti promozionali) circa il 6,7 per cento.

30 per cento delle vendite proviene da marchi interni. Per identificare i nuovi prodotti, il team di Foodist utilizza una serie di indicatori, fra cui:

    • Punteggi delle recensioni
    • Rate di ritorno (riacquisto)
    • Engagement su social media

Da questi dati è nato il lancio della marca interna per i prodotti con vaniglia, cannella o cocco - ingredienti che hanno ottenuto un successo notevole fra i consumatori.

Strumenti di marketing personalizzati

Foodist utilizza una serie di strumenti per promuovere al meglio ogni singola vendita:

Cross Engage per il personal marketing

L’azienda ha adottato Cross Engage come Customer Data Platform per aumentare la personalizzazione del marketing. „Non miriamo a singole persone; creiamo profili di pubblico“, spiega Djordjevic. „Cross Engage funziona come un cervello, segmentando il target e adattando la comunicazione al meglio.“

Storyclash per la gestione influencer

Un altro strumento chiave è Storyclash per individuare e seguire le collaborazioni con influencer. „Usiamo Storyclash sia per trovare partner adatti sia per gestire le interazioni. Esso memorizza le storie in cui siamo menzionati automaticamente,” aggiunge.

Influenze e collaborazioni strategiche

Le collaborazioni con personaggi famosi come Stefanie Giesinger e Pamela Reif giocano un ruolo fondamentale per ampliare la visibilità. Foodist ha sviluppato un sistema a più livelli:

    • Collaborazioni iniziali per testare il tasso di conversione
    • Creazione di una pagina personale sul sito per influencer con buoni risultati
    • Assegnazione del titolo „Foodist Idol“ per gli influencer riconosciuti

Una strategia simile fu adottata in precedenza da About You, un famoso store di moda. Djordjevic riconosce il parallelo, ribadendo che questa strategia ha funzionato efficacemente.

Il futuro del Foodist

Foodist ha sviluppato un proprio strumento per la gestione degli abbonamenti, utilizzato anche in progetti per terzi, come il Lindt Schokoladen Club. „Nel prossimo anno, vogliamo lanciare questa soluzione su mercato come prodotto autonomo.“

Supporto del mercato digitale

Per aiutare altri e-commerce e aziende digitali nel loro sviluppo, Foodist si rivolge anche a piattaforme come OMR Reviews. In questa piattaforma si possono confrontare soluzioni per il commercio online, comprese:

    • melibo
    • fulfillmenttools
    • Emporix
    • Webmatch
    • Luigi's Box
    • Remira GmbH
    • PlentyONE
    • Shopware
    • Ecwid da Lightspeed
    • SAP Commerce Cloud
    • novomind iSHOP
    • Shopify Plus

Queste piattaforme offrono strumenti per ogni esigenza del settore digitale, dalla gestione del prodotto alla gestione clienti.