Il Porto di Valencia ha accolto recentemente un'infrastruttura che segna un punto di svolta nella corsa alle energie rinnovabili offshore nel nostro paese. Si tratta di 'Paiporta', la prima piattaforma solare marina di Spagna, un'importante avanzata tecnologica che apre la strada alla generazione di energia rinnovabile grazie all’estesa superficie marina.

In arrivo dal Nord

Il progetto è stato realizzato da una startup spagnola chiamata BlueNewables, con il supporto di Naturgy. Dopo essere stata assemblata negli arsenali San Enrique, a Vigo, la struttura galleggiante ha raggiunto Valencia, dove si è ancorata all'esterno del molo sud del porto, per avviare una serie di tests. Questa fase permetterà di comprendere se queste tipi di installazioni siano veramente efficienti dal punto di vista elettrico.

Un obiettivo ambizioso e sfidante

Condurre la tecnologia fotovoltaica in mare aperto non è una sfida facile. L'azione costante delle onde, la salinità estrema e i venti marini richiedono soluzioni molto differenti rispetto a quelle adottate per le installazioni terrestri, dove i pannelli restano fermi. Per affrontare questo compito, la struttura sfrutta un innovativo design a forma di catamarano, specificamente progettato per sopravvivere in un ambiente oceano.

Il vantaggio principale che offre questa tecnologia è l'uso di flottatori più efficienti e la posizione dei pannelli ad una altezza maggiore rispetto al livello del mare. Questo non solo migliora l’efficienza complessiva della piattaforma, ma rende più semplice il manutenzione riducendo il contatto tra l'equipaggiamento e la superficie marina.

Una doppia fonte di luce

Uno degli aspetti unici di questo sistema è che i pannelli generano energia non solo grazie alla luce solare diretta, ma anche sfruttando la luce riflessa sull’acqua. Questo aumento nella luce ricevuta comporta un miglioramento nella produzione energetica della struttura.

La scalabilità del progetto

Questo modulo, inizialmente dotato di una capacità di 500 kW, rappresenta solamente una parte del progetto completo. Si prevede l’arrivo di un modulo aggiuntivo entro la fine dell’estate. La combinazione dei due moduli porterà la potenza complessiva a 1 MW, un obiettivo cruciale per dimostrare la fattibilità a largo scala di questa tecnologia.

Un primo test in anticipo

Ancora dobbiamo riconoscere che anche se si parla della prima piattaforma solare marina di Spagna, in realtà è la prima a dimensione precommerciale. Già nel 2023, infatti, il porto ha ospitato un prototipo iniziale per sperimentare le potenzialità del concetto. Ora, con l’arrivo di 'Paiporta', si passa da una serie di test iniziali a una struttura quasi pronta per il mercato.

L’aspetto giuridico e burocratico

Il traguardo raggiunto da questa installazione non è stato semplice da ottenere. Spagna ha dovuto sviluppare un quadro normativo chiaro per gestire la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili installate in mare. In particolare, un decreto reale emesso nel 2024 ha stabilito le linee guida per gestire i progetti che partecipano a gare concorrenziali rispetto a quelli completamente innovativi.

Due anni di osservazione e analisi

Il progetto 'Paiporta' nel porto di Valencia riceve finanziamenti di tipo sussidiario da parte dell’IDAE, grazie ai fondi europei NextGeneration EU. Rientra nel programma Renmarinas Valenciaport, il cui obiettivo principale è realizzare un sistema di porti a zero emissioni, e, al contempo, trasformare le acque come una struttura costante per sperimentare nuove tecnologie rinnovabili.

Naturgy insieme ai promotori di BlueNewables hanno davanti a sé un biennio per effettuare prove estese. Durante questo periodo, essi collegheranno e scambieranno informazioni chiave sull’efficacia, le operazioni, costi di manutenzione e possibili problemi tecnici. Solo attraverso un’analisi rigorosa condotta in condizioni reali si capirà se i sistemi fotovoltaici gallegnanti sono pronti per completare la rete energetica marina e accompagnare l’eolico offshore nella trasformazione del litorale spagnolo.

Foto e progetti futuri

Tutte le immagini del progetto sono fornite da Naturgy. Inoltre, su Xataka puoi scoprire nuovi sviluppi nel settore energetico, come, per esempio, come la lana delle pecore aumenta in qualità quando pascolano vicino ai pannelli solari.