Sei mai stato sorpreso da un aumento improvviso nella bolletta della luce e sei arrivato a chiederti che cosa avrebbe potuto comportarlo? La verità è che alcuni elettrodomestici possono consumare energia molto rapidamente, e conoscerli ti permette di utilizzarli con maggiore consapevolezza. Ti spieghiamo quali sono gli elettrodomestici che consumano di più in casa, insieme al loro consumo orario medio, in modo che tu possa gestire al meglio l’uso e la tariffa elettrica.

I consumi degli elettrodomestici: non solo bolletta

Tutti abbiamo in casa una serie di elettrodomestici che utilizziamo quotidianamente. Tuttavia, non tutti sanno che il consumo elettrico può incidere pesantemente su una bolletta, soprattutto in periodo estivo. Questi consumi, però, non sono continui, bensì concentrati in momenti specifici.

Un esempio emblematico è il forno, che, pur essendo di media potenza, può consumare quanto potrebbero usare 65 frigoriferi insieme in una sola sessione di utilizzo. Questi dati possono sembrare esagerati, ma sono reali e conoscerli può farti risparmiare molto.

Liste basate su organi certificati

Con gli elettrodomestici più dispendiosi in termini energetici hai a disposizione dati ufficiosi e certificati: questi valori derivano dal calcolo effettuato dal Instituto para la Diversificación y Ahorro de la Energía (IDAE) e confermati anche da compagnie di fornitura dell’energia come Repsol o Naturgy.

Sono valori medi, che rappresentano l'energia consumata in un’ora di utilizzo continuo del singolo elettrodomestico. Va però chiarito che questi numeri non sono fissi. Il consumo effettivo può variare a seconda dell’età, della classe energetica o delle prestazioni dell’equivalente prodotto. Per questa ragione, possiamo affermare che i valori espressi sono orientativi, non assoluti.

I primi otto elettrodomestici che consumano di più

Ecco la lista completa con consumo medio orario di alcuni degli elettrodomestici più costosi in casa:

    • Forne: tra i 2.000 e 3.000 watt
    • Ceramiche e piani di cottura a induzione: da 1.500 a 6.500 watt
    • Riscaldatori elettrici: tra i 1.500 e 2.500 watt
    • Istrobili per stiratura: da 1.500 a 3.500 watt
    • Radiatori elettrici: fra 1.500 e 2.500 watt
    • Asciugsacchi: da 1.500 a 2.000 watt
    • Plancha per cibo: fra 1.500 e 2.000 watt
    • Fritteuse elettriche: tra 1.500 e 2.500 watt

Se confrontiamo questi dati con un frigorifero efficiente, il consumo orario di questi si aggira tra i 30 e i 90 watt. Questo ti darà un'idea chiara del costo relativo del loro utilizzo.

Come valutare i consumi

Può succedere che frigoriferi meno efficienti, specialmente quelli di vecchio modello, consumino più di 600 kWh all’anno. Tuttavia, se conosci i consumi orari dei principali elettrodomestici, puoi pianificare il loro uso in funzione della tua tariffa elettrica (come le fasce orarie).

Evitare di usare alcuni di questi dispositivi durante le fasce orarie con i costi più elevati può ridurre in modo significativo il consumo totale mensile. Inoltre, in periodo di vacanza o di assenza prolungata, disconnettere alcuni apparecchi ti permetterà di abbassare il consumo e risparmiare sulla bolletta.

Con un po' di attenzione e di organizzazione quotidiana, si può non solo risparmiare in bolletta, ma anche contribuire a una maggiore sostenibilità. La chiave sta nel sapere con esattezza i consumi degli elettrodomestici in uso e nel pianificare al meglio il momento in cui utilizzarli.