Un investimento da 200 milioni per supportare la crescita dell’AI

Coralogix, startup israeliana specializzata in strumenti di monitoraggio software con sede a Boston, ha concluso una nuova serie di finanziamenti per un importo di 200 milioni di dollari, un segnale chiaro del crescente interesse degli investitori su strumenti AI-based per il monitoraggio software.

Questo finanziamento, denominato come serie F, segue da poco i 115 milioni ottenuti undici mesi fa con la serie E, dimostrando una notevole accelerazione negli investimenti per compagnie di infrastruttura AI. Il nuovo round valuta la startup a 1,6 miliardi di dollari e coinvolge i principali investitori Advent e il Canada Pension Plan Investment Board (CPPIB), insieme a Greenfield Partners e Brighton Park Capital. Complessivamente, Coralogix ha raccolto 550 milioni di dollari sinora.

La crescente richiesta di strumenti per l’osservabilità

Il finanziamento arriva in un momento in cui molte aziende di software stanno adattando i loro sistemi per gestire l’aumento di agenti AI — sistemi autonomi che possono scrivere codice, investigare problemi e completare compiti tradizionalmente svolti da ingegneri umani. Coralogix si affianca ad un crescente numero di startup che fanno scommesse sull’aumento della richiesta di strumenti necessari per monitorare, diagnosticare e mantenere sistemi autonomi sostenuti dall’AI.

“Più autonomia nei sistemi software, maggiore è la necessità di comprendere quando qualcosa va storto e perché,” spiega il CEO Ariel Assaraf. La sua azienda, fondata nel 2014, raccoglie e analizza i dati operativi — log, metriche e tracciamenti — per monitorare il comportamento dei programmi in esecuzione.

Tecnologia avanzata e adozione aziendale in crescita

Coralogix supporta più di 5.000 clienti in tutto il mondo, tra cui IBM, Tradeweb e JFrog, fornendo strumenti per rilevare interruzioni, indagare su incidenti e migliorare le applicazioni. La sua tecnologia rientra nell’ambito dell’osservabilità enterprise, un mercato in rapida evoluzione che Coralogix cerca di competere con aziende come Datadog, New Relic e Splunk.

Vari fornitori stanno integrando l’intelligenza artificiale nei loro strumenti di monitoraggio e di risposta agli incidenti man mano che le aziende adottano applicazioni e agenti AI più avanzati. Per il CEO Ariel Assaraf, questa tendenza si sta riflettendo nel comportamento dei suoi clienti, dove più della metà utilizza l’agente AI interno come Olly oppure i propri modelli AI per indagare sugli incidenti e interrogare i dati operativi.

Un modello di interazione in mutamento

“Il livello d’interfaccia si sta gradualmente riducendo,” ha spiegato Assaraf. Gli ingegneri si orientano sempre di più verso l’uso di assistenti AI e di strumenti a riga di comando invece dei tradizionali dashboard grafici. Il focus si sposta, quindi, su “come collegare il proprio modello AI a questa piattaforma e come gestirla tramite CLI,” ha aggiunto.

Crescita finanziaria e espansione globale

I progressi di Coralogix si accompagnano a forti performance economiche: la startup ha visto un incremento del suo fatturato del 60% circa nell’ultimo anno e possiede circa 30 clienti che impiegano più di un milione di dollari annui. L’azienda ha superato la soglia dei 100 milioni di dollari di fatturato annuo già un anno fa, anche se le cifre attuali non sono state rivelate.

L’azienda ha più di 600 dipendenti sparsi in tutto il mondo, con circa 100 basati in India, dove opera il suo terzo ufficio più grande dopo gli USA e Israele. L’India è oggi anche un hub regionale che supporta i clienti in Asia oltre che per il coinvolgimento con grandi aziende locali, comprese le istituzioni finanziarie.

Non si scommette su finanziamenti futuri, si punta sull'AI

Secondo Assaraf, Coralogix non ha bisogno di ulteriore liquidità e ha raccolto i nuovi fondi al fine di accelerare gli investimenti in prodotti basati sull’AI e nell’espansione globale. L’espansione include anche la ricerca nel campo della sicurezza, un aspetto sempre più importante per l’osservabilità.

“Nell’era dell’AI, velocità ed esecuzione contano più di qualsiasi valutazione in un determinato momento,” ha dichiarato il CEO. L’intero team sta preparando l’azienda a operare con la disciplina finanziaria di un'azienda pubblicamente quotata, anche se non è stato fissato un piano specifico per un’eventuale quotazione in borsa.

Coralogix continua a perseguire la strada verso la redditività nei prossimi anni, mantenendo un focus chiaro sull’AI e sull’osservabilità. L'azienda punta a consolidare la propria leadership nel campo dell’osservabilità in contesti sempre più autonomi e decentralizzati.