Parigi, 13 febbraio 2025 – Il commercio elettronico in Francia ha dimostrato ancora una volta il suo notevole dinamismo nel 2024, superando le aspettative e raggiungendo un nuovo record di fatturato. Secondo l'ultimo bilancio pubblicato dalla Fevad (Fédération du e-commerce et de la vente à distance), le vendite su internet hanno infatti superato la soglia dei 175 miliardi di euro, attestandosi precisamente a 175,3 miliardi. Questo dato rappresenta una crescita robusta del 9,6% rispetto all'anno precedente, confermando la posizione sempre più centrale del digitale nelle abitudini di consumo dei francesi.
La crescita del 2024 è stata alimentata principalmente da due fattori cruciali: una netta ripresa nel volume delle transazioni e i primi effetti tangibili del rallentamento dell'inflazione. A differenza del 2023, quando l'espansione del settore era stata in gran parte sostenuta dall'aumento dei prezzi, in particolare nei servizi e nei prodotti di largo consumo, il 2024 ha visto un vero e proprio ritorno ai volumi, con un incremento del 10% nel numero di transazioni annuali. Ciò evidenzia la solidità e la maturità di un settore che continua a evolversi e ad adattarsi alle mutevoli condizioni economiche.
Un Settore in Forte Crescita: I Dati Chiave del 2024
I numeri rilasciati dalla Fevad delineano un quadro dettagliato della performance del mercato e-commerce francese nel 2024, evidenziando le dinamiche che hanno caratterizzato quest'anno di successo:
- Il fatturato globale ha raggiunto i 175,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 9,6% rispetto al 2023.
- Le vendite di prodotti hanno segnato un rimbalzo significativo, crescendo del 6% e raggiungendo i 66,9 miliardi di euro, un livello equivalente a quello del 2021, l'anno successivo alla crisi COVID-19.
- Il settore dei servizi ha continuato la sua progressione costante, con un aumento del 12% in un anno, totalizzando 108,4 miliardi di euro di vendite.
- Il paniere medio si è mantenuto stabile a 68 euro, un dato sostenuto dal rallentamento dell'inflazione e dalla diversificazione delle offerte a prezzi più competitivi.
- Le transazioni su internet hanno visto un'accelerazione notevole, con 2,6 miliardi di operazioni, in crescita del 10% rispetto all'anno precedente.
- In media, ogni cyber acquirente ha effettuato più di un acquisto online a settimana, per una spesa annuale complessiva di 4.216 euro in prodotti e servizi.
L'Impatto della Disinflazione sulla Spesa Online
Il 2024 ha segnato una svolta rispetto all'anno precedente, dove la crescita dell'e-commerce era stata prevalentemente alimentata dall'inflazione, soprattutto nei settori dei servizi e dei prodotti di grande consumo. Nel 2024, invece, si è assistito a un vero e proprio ritorno ai volumi di transazione, che sono aumentati del 10% in un solo anno, a riprova del solido dinamismo del settore.
Nonostante una certa cautela persistente tra i consumatori a causa del contesto economico globale, la disinflazione sulle spese obbligate e l'aumento dei salari hanno contribuito a favorire una ripresa degli acquisti online. Questo trend è stato particolarmente evidente per i beni di consumo corrente non alimentari. La combinazione di una minore pressione inflazionistica e la tendenza dei cyber acquirenti a cercare soluzioni più economiche, privilegiando prodotti o circuiti di vendita meno costosi, spiega la stabilità del paniere medio (68 euro) e il suo leggero calo per quanto riguarda le sole vendite di prodotti.
Prodotto e Servizi: Un Riequilibrio nella Crescita
Dopo due anni di rallentamento, le vendite di prodotti hanno ritrovato i loro alti livelli del 2021, l'anno post-crisi COVID-19, raggiungendo i 66,9 miliardi di euro (+6%). Questa ripresa è stata trainata da un volume di transazioni senza precedenti, pari a 1,28 miliardi, con un incremento dell'11%. Nel 2024, la quota dell'e-commerce nel commercio al dettaglio è progredita all'11%, a conferma della sua consolidata integrazione nelle abitudini di consumo.
Con una crescita del 12%, le vendite di servizi hanno continuato la loro dinamica positiva, totalizzando 108,4 miliardi di euro. Tuttavia, l'effetto inflazionistico che aveva sostenuto l'aumento del paniere medio nel 2022 e 2023 ha iniziato ad attenuarsi, in particolare nei settori dei viaggi e dell'energia. Questo indica un mercato che sta trovando un nuovo equilibrio, meno dipendente dalla spinta dei prezzi e più ancorato ai volumi reali di acquisto.
Il Panel iCE100 Conferma le Tendenze del Mercato
Il panel iCE100, un'indagine condotta dalla Fevad su un centinaio di siti leader del settore, ha confermato le tendenze emerse dal Bilancio dell'e-commerce 2024, registrando una crescita ancora più solida del +2% (rispetto al +0,6% del 2023). In particolare, il settore della bellezza continua a trainare le vendite con una progressione del +4%. Anche il settore dei loisir (sport, giardinaggio, bricolage) ha registrato un aumento del +1%, mentre la moda è rimasta stabile. L'attività viaggi/loisir è rimasta dinamica nel 2024, crescendo del +4%, ma non ha più registrato le crescite a doppia cifra dell'era post-COVID.
Abitudini di Acquisto: Più Frequenti e Diversificate
In media, ogni cyber acquirente ha realizzato più di un acquisto online a settimana, portando la spesa annuale totale in prodotti e servizi a 4.216 euro. Con un mercato più maturo e un'offerta sempre più diversificata, l'e-commerce continua a strutturarsi attorno a insegne innovative e nuovi modi di consumo. Parallelamente, beneficia di una crescente digitalizzazione delle abitudini di acquisto.
Marc Lolivier, delegato generale della Fevad, ha commentato: «L'anno 2024 segna così una svolta nello sviluppo dell'e-commerce francese, con il ritorno di una crescita dinamica basata sull'aumento dei volumi, che riflette il posto sempre più importante del commercio online nella vita quotidiana dei consumatori. Il 2024 si caratterizza anche per un riequilibrio della crescita tra le vendite di prodotti e servizi.»
Approfondimenti e Metodologia della Fevad
Per coloro che desiderano accedere allo studio completo, si precisa che tale contenuto è riservato agli aderenti della Fevad. Gli aderenti possono accedervi semplicemente connettendosi al proprio account MyFEVAD. Per chi non è ancora aderente e desidera ottenere informazioni sull'adesione alla Fevad, è possibile contattare l'organizzazione all'indirizzo [email protected].
Metodologia
Le metodologie utilizzate dalla Fevad per la raccolta e l'analisi dei dati garantiscono l'affidabilità delle stime presentate:
- Indice Commercio Elettronico (iCE 100): Corrisponde al fatturato realizzato direttamente dai siti del Panel iCE 100 sull'internet fisso e mobile, escludendo annullamenti, scambi e resi. Le spese di spedizione sono incluse. Il calcolo è IVA inclusa per le vendite ai privati (B2C) e IVA esclusa per le vendite ai professionisti (B2B).
- Composizione del Panel iCE 100: Comprende oltre 100 siti, tra cui 100 siti di prodotti di largo consumo, 15 siti di e-turismo e 20 siti di vendite ai professionisti.
- Composizione del Panel PSP: È composto da 8 piattaforme di pagamento sicure leader del settore: Adyen, Lyra, Monetico Paiement, Monext, Paypal, Payplug, Verifone, Worldline.
- Stima del Mercato Globale: Il calcolo dell'estinazione del mercato globale è realizzato a partire dai dati raccolti presso i siti del panel iCE 100, dal valore dei pagamenti elettronici (esclusi i membri del panel iCE 100) comunicati dai prestatori che partecipano al panel PSP e da una stima dei pagamenti offline (indagine Fevad presso i commercianti dell'iCE 100).
La Fevad: Voce e Garante del Settore
La Federazione del e-commerce e della vendita a distanza (Fevad) raggruppa oggi più di 800 imprese, rappresentando l'organizzazione di riferimento per il settore del commercio elettronico e della vendita a distanza in Francia. La missione principale della Fevad è quella di raccogliere e diffondere informazioni per migliorare la conoscenza del settore e di agire a favore dello sviluppo sostenibile ed etico della vendita a distanza e del commercio elettronico in Francia.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web della Fevad: www.fevad.com. È anche possibile seguire la federazione sui social media per rimanere aggiornati sulle ultime novità: su X (@FevadActu) e su LinkedIn.
Contatto Stampa:
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