In un'era dove la digitalizzazione rappresenta la chiave di volta per la competitività e l'espansione economica, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi si pone all'avanguardia nel supportare le imprese locali. È stato infatti emesso il bando CONneSSi 2026, un'iniziativa ambiziosa e strategica pensata per innalzare il livello di cultura digitale delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e, in particolare, per proiettarle con maggiore efficacia sui mercati internazionali. Questo provvedimento, fondamentale per il tessuto economico del territorio, mira a colmare il divario digitale e a fornire gli strumenti necessari per affrontare le sfide dell'export globale.
L'obiettivo principale del bando CONneSSi 2026 è duplice: da un lato, sostenere attivamente la crescita delle imprese sui mercati esteri attraverso la progettazione e l'adozione di strategie di marketing digitale all'avanguardia; dall'altro, potenziare le competenze interne delle aziende. Quest'ultimo aspetto è cruciale e si focalizza su temi nevralgici come il digital export, l'analisi dei dati e l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI) come leva strategica per i processi commerciali. Si tratta di un investimento significativo nel futuro delle imprese, con risorse finanziarie complessive messe a disposizione dalla Camera di Commercio pari a € 2.500.000,00, erogate in regime De minimis.
Beneficiari del bando CONneSSi 2026
Possono presentare domanda di partecipazione al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese che rispondano a specifici requisiti. Innanzitutto, è indispensabile che abbiano una sede oggetto dell’intervento (ossia sede legale e/o un’unità locale) iscritta e attiva al Registro Imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Questa delimitazione geografica assicura che i fondi vengano indirizzati a sostenere le realtà imprenditoriali del territorio di competenza.
Oltre al requisito territoriale, le imprese candidate devono dimostrare una preesistente, seppur embrionale, presenza digitale orientata all'internazionalizzazione. Nello specifico, è richiesto che possiedano:
- un sito internet/e-commerce proprietario, redatto in almeno una lingua differente dall’italiano, attivo e pienamente operativo;
- almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi e operativi:
- una pagina aziendale/di prodotto su un marketplace internazionale;
- una o più pagine social aziendali (ad esempio, Facebook, TikTok, Instagram, LinkedIn, ecc.).
Interventi ammissibili e focus sull'export digitale
I progetti presentati nell'ambito del bando CONneSSi 2026 devono avere come fulcro lo sviluppo di attività di espansione del business sui mercati internazionali, realizzate esclusivamente con strumenti e servizi digitali. L'obiettivo ultimo è il miglioramento della presenza online delle imprese e l'introduzione dei propri servizi e/o prodotti su nuovi mercati di esportazione. È esplicitamente chiarito che il mercato italiano non è un target di destinazione ammissibile ai fini dell'ottenimento del contributo previsto dal bando, ribadendo l'orientamento internazionale dell'iniziativa.
Per essere ammessi, i progetti devono prevedere un investimento minimo di 4.000 euro e dovranno riguardare, come già menzionato, il sito internet e i canali digitali già attivi che costituiscono i requisiti di partecipazione. Un elemento distintivo e altamente qualificante del bando è l'obbligo di formazione: il referente interno dell’impresa, che sarà indicato nel modulo di domanda, dovrà partecipare a un corso di formazione erogato da Promos Italia. Questa partecipazione è volta ad accrescere le competenze interne delle aziende partecipanti in materia di digital export e Intelligenza Artificiale, assicurando che l'investimento non sia solo in servizi esterni ma anche in capitale umano interno all'azienda.
Tipologie di spese ammissibili
Le spese ammissibili sono quelle realizzate e interamente pagate nel periodo che decorre dalla data di apertura del bando, fino al termine previsto per la realizzazione delle stesse (massimo 270 giorni dalla determina di approvazione delle graduatorie e delle domande ammesse a contributo). Le categorie di spesa sono ben definite e mirate a coprire le esigenze di un piano di marketing digitale internazionale:
A. Attività di digital marketing (massimo 6.000 euro)
Questa categoria include una serie di azioni essenziali per costruire e mantenere una presenza online efficace, come il content marketing (creazione di contenuti rilevanti e di valore), il social media marketing su pagine aziendali (gestione e ottimizzazione della presenza sui canali social professionali), il display advertising (pubblicità visiva su reti di siti web) e l'email marketing (campagne di comunicazione diretta via email).
B. Campagne di promozione su motori di ricerca, marketplace e/o canali social (massimo 8.000 euro)
Rientrano in questa sezione le spese relative all'acquisto di spazi pubblicitari (ADV) su canali digitali altamente strategici come motori di ricerca (es. Google), marketplace internazionali (es. Amazon, Alibaba) e piattaforme social. Sono altresì ammissibili le eventuali spese di gestione delle campagne stesse da parte di fornitori terzi qualificati, per garantire l'ottimizzazione e il massimo ritorno sull'investimento.
C. Attività di SEO – Search Engine Optimization – e SEM – Search Engine Marketing – (massimo 6.000 euro)
Queste attività sono cruciali per migliorare la visibilità online e intercettare utenti interessati ai prodotti o servizi dell'impresa. Le spese ammissibili includono:
- Analisi del Sito Web: valutazione delle performance e delle problematiche.
- Ricerca delle Parole Chiave: individuazione dei termini più pertinenti per l'audience internazionale.
- Ottimizzazione On-Page: miglioramenti diretti sui contenuti e sulla struttura del sito.
- Creazione di Contenuti di Qualità: sviluppo di testi, immagini e video ottimizzati per i motori di ricerca e gli utenti.
- Link Building: acquisizione di link esterni per aumentare l'autorità del dominio.
- Ottimizzazione per Dispositivi Mobili: adattamento del sito per una perfetta fruizione su smartphone e tablet.
- Ottimizzazione della Velocità del Sito: miglioramento dei tempi di caricamento delle pagine.
- Monitoraggio e Analisi: tracciamento delle performance e dei KPI (Key Performance Indicators).
- Rapporti e Comunicazione: produzione di report sull'andamento delle attività.
- Ottimizzazione per la Voice Search: adattamento per le ricerche vocali.
- Gestione delle Recensioni: monitoraggio e risposta ai feedback online.
- Strategia di Contenuto a Lungo Termine: pianificazione della produzione di contenuti nel tempo.
- Ottimizzazione per i Rich Snippets: miglioramento della visualizzazione nei risultati di ricerca.
Spese non ammissibili: cosa evitare
Il bando specifica anche una serie di spese che non sono ammissibili al contributo, per garantire che i fondi siano utilizzati esclusivamente per gli scopi prefissati di internazionalizzazione digitale. Tra queste rientrano:
- predisposizione/aggiornamento/traduzione del sito internet aziendale, acquisizione di strumenti per predisporre il proprio e-commerce aziendale (es. Magento, Prestashop…);
- spese per campagne adv realizzate sul mercato italiano;
- spese per Hosting e/o acquisizione di strumenti di client management;
- in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
- spese per shooting fotografici di prodotti adibiti all’inserimento di un catalogo/banner e display fieristici offline;
- spese per riprese video/foto e relativi costi di attrezzatura/personale;
- canoni per l’inserimento dei prodotti dell’azienda in piattaforme eCommerce/marketplace o di prenotazione online;
- spese per traduzione di contenuti on line e off line;
- qualsiasi altra spesa non riconducibile a quanto elencato tra le spese ammissibili.
Fornitori di servizi abilitati: garanzia di qualità
Per assicurare l'elevata qualità dei servizi erogati, il bando definisce chiaramente i soggetti abilitati a fornire le attività ammissibili. Questa scelta mira a garantire che le imprese beneficiarie collaborino con professionisti e organizzazioni competenti e riconosciute nel settore del digital marketing e dell'internazionalizzazione. I fornitori possono appartenere a quattro categorie principali:
- 1. Imprese, fondazioni, enti operanti nel campo del digital marketing e della consulenza, purché aventi sede legale in uno Stato dell’UE, San Marino, Città del Vaticano, Svizzera e Regno Unito, e risultanti attive ed iscritte alla CCIAA di propria competenza in data non successiva al 31/12/2023.
- 2. Liberi professionisti titolari di Partita IVA rilasciata non oltre il 31/12/2023, aventi residenza fiscale in uno Stato dell’Unione Europea, San Marino, Città del Vaticano, Svizzera e Regno Unito.
- 3. Camere di Commercio Italiane all’estero, se ufficialmente riconosciute da Assocamerestero.
- 4. Imprese proprietarie e/o concessionarie esclusiviste delle piattaforme di vendita e/o piattaforme social (come ad esempio Amazon, Meta, LinkedIn, Google, TikTok, YouTube, ecc.), che offrono direttamente servizi di promozione e advertising sulle proprie piattaforme.
Un aspetto di particolare rilievo per le categorie di fornitori menzionate ai punti 1) e 2) è il requisito di professionalità certificata. Questi fornitori sono tenuti a produrre un'autocertificazione attestante il possesso di almeno due tra le seguenti certificazioni in corso di validità:
- Google Analytics
- Google ADS
- Facebook Blueprint
- Microsoft Advertising
- Hubspot Academy liv. avanzato
- LinkedIn Marketing Solutions e/o LinkedIn Marketing Strategy
L'agevolazione e la procedura di domanda
L'agevolazione prevista dal bando CONneSSi 2026 consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto. L'entità del contributo è pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di €10.000,00. Questo significa che, a fronte di un investimento massimo ammissibile di circa €16.666, l'impresa potrà ricevere un rimborso di €10.000, un sostegno significativo per alleggerire l'onere finanziario degli interventi di digitalizzazione e internazionalizzazione.
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata Restart Infocamere. L'apertura dei termini per la presentazione è fissata per le ore 09.00 del 05/02/2026, mentre il termine ultimo è il 09/04/2026, o comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. È consigliabile agire tempestivamente, dato che i fondi sono limitati. Un'avvertenza importante è che prima dell'invio della domanda, è necessario aver completato tutte le sezioni richieste, assicurando la completezza e la correttezza delle informazioni fornite.
In sintesi, il bando CONneSSi 2026 rappresenta un'opportunità irrinunciabile per le MPMI di Milano, Monza Brianza e Lodi che intendono rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso un uso strategico e consapevole degli strumenti digitali. Investire nel marketing digitale, nell'analisi dei dati e nell'Intelligenza Artificiale non è più una scelta, ma una necessità per competere in un'economia globale sempre più connessa. La Camera di Commercio, con questa iniziativa, si conferma un partner strategico per lo sviluppo e l'innovazione del tessuto imprenditoriale del territorio, proiettandolo verso un futuro più digitale e internazionale.