Il panorama economico globale è in continua evoluzione, e per le piccole e medie imprese italiane, la capacità di espandersi oltre i confini nazionali è diventata cruciale per la crescita e la sostenibilità. In questo contesto, il Bando CONneSSi 2026 si configura come un'opportunità strategica per le PMI che desiderano rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso un uso mirato e innovativo del marketing digitale. Questa iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto per supportare l'adozione di tecnologie avanzate, come l'intelligenza artificiale, e per incrementare le competenze necessarie all'export digitale.
Rivolto specificamente alle imprese delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi, il bando intende stimolare lo sviluppo di strategie digitali globali. Offre fondi significativi per il social media marketing, agevolazioni specifiche per la SEO (Search Engine Optimization) e il posizionamento dei siti web, con l'obiettivo ultimo di migliorare la visibilità aziendale sui mercati esteri. È un'iniziativa che premia la proattività e la visione internazionale, fornendo gli strumenti finanziari per trasformare le ambizioni globali in realtà concrete.
Beneficiari
L'accesso ai contributi del Bando CONneSSi 2026 è riservato a specifiche categorie di imprese che soddisfano precisi requisiti. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI), a condizione che rispettino i seguenti criteri:
- La sede legale o un'unità locale attiva deve essere iscritta al Registro Imprese della CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi. Questo vincolo geografico sottolinea l'attenzione del bando allo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale.
- L'impresa deve possedere un sito internet o e-commerce proprietario. È fondamentale che questo sito sia attivo e operativo in almeno una lingua straniera, con un dominio registrato prima del 01/07/2024. Questo requisito assicura che le imprese abbiano già una base digitale su cui costruire le proprie strategie di espansione.
- È richiesta la presenza di almeno un canale digitale attivo, che può essere una pagina su un marketplace internazionale o un profilo social aziendale. Esempi includono piattaforme come Facebook, TikTok o LinkedIn, evidenziando l'importanza della presenza digitale multicanale.
- Esistono, tuttavia, delle esclusioni precise. Non possono beneficiare del bando le imprese che sono già state assegnatarie dei contributi CONneSSi per le edizioni 2023, 2024 (salvo specifiche eccezioni relative alla valutazione d'impatto) e 2025. Questa clausola mira a distribuire le opportunità tra un numero più ampio di imprese.
Agevolazione
L'incentivo proposto dal Bando CONneSSi 2026 è particolarmente vantaggioso, configurandosi come un contributo a fondo perduto. Questo significa che le somme erogate non dovranno essere restituite dall'impresa beneficiaria, rappresentando un sostegno diretto agli investimenti.
- Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell'IVA.
- Il contributo massimo erogabile per singola impresa è di € 10.000,00.
- È previsto un investimento minimo richiesto pari a € 4.000,00. Questo assicura che vengano finanziati progetti con una certa entità e impatto.
- È importante notare che il contributo è considerato una componente positiva di reddito imponibile ai fini IRES/IRPEF e IRAP. Le imprese dovranno quindi considerare questo aspetto nella loro pianificazione fiscale.
Investimenti e mercati ammessi
Il bando è stato specificamente ideato per sostenere interventi volti alla pianificazione e implementazione di strategie di marketing digitale esclusivamente per i mercati internazionali. L'obiettivo primario è facilitare l'ingresso e il consolidamento delle imprese italiane in contesti commerciali esteri.
- È fondamentale sottolineare che il mercato italiano non è considerato un target ammissibile ai fini dell'agevolazione. Questo rafforza l'orientamento all'export del bando.
- Tutte le attività finanziate devono essere realizzate obbligatoriamente sul sito internet e sui canali digitali che l'impresa ha già dichiarato come attivi nella domanda di partecipazione. Questo requisito mira a valorizzare e potenziare le risorse digitali esistenti dell'impresa, garantendo un'applicazione pratica e immediata delle strategie finanziate.
Spese ammesse
Le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dalla data di apertura del bando e sono raggruppate in tre macro-aree principali, ciascuna delle quali comprende una serie di interventi specifici:
- Digital Marketing: Questa categoria copre un'ampia gamma di attività volte a migliorare la presenza digitale e l'engagement con il pubblico estero.
- Content marketing: Include la creazione di articoli, blog post e altri contenuti rilevanti per attrarre e coinvolgere il target internazionale.
- Social Media Marketing: Riguarda la gestione dei contenuti e delle interazioni sui canali social aziendali, per costruire una comunità e promuovere il brand all'estero.
- Display advertising: Sono comprese le attività di pubblicità display, con l'esclusione delle sole spese di campagna (che rientrano nella macro-area successiva).
- E-mail marketing: Comprende l'implementazione di strategie di e-mail marketing, escludendo tuttavia gli abbonamenti a piattaforme.
- Influencer Marketing: Questa attività è ammissibile solo se realizzata tramite società tech specializzate che dispongono di una propria piattaforma proprietaria, garantendo professionalità e misurabilità.
- Campagne di Promozione: Questa area si concentra sugli investimenti diretti in pubblicità per raggiungere i mercati esteri.
- Rientrano qui l'acquisto di spazi ADV (Advertising) e la gestione di campagne pubblicitarie.
- Queste campagne possono essere realizzate su diversi canali: motori di ricerca (come Google), marketplace internazionali (ad esempio Amazon) o social network. L'importante è che siano chiaramente indirizzate a mercati esteri.
- Attività di SEO (Search Engine Optimization): Questa categoria è dedicata a tutti gli interventi mirati a migliorare l'indicizzazione e il posizionamento del sito web aziendale sui motori di ricerca più diffusi a livello globale (come Google, Bing, ecc.).
- Ricerca parole chiave: Fondamentale per identificare i termini di ricerca più pertinenti per il proprio pubblico internazionale.
- Ottimizzazione on-page: Include tutte le modifiche e ottimizzazioni dirette sul sito web per renderlo più leggibile e attraente per i motori di ricerca.
- Link building: Strategie per acquisire link di qualità da altri siti, migliorando l'autorità e la credibilità del proprio dominio.
- Velocità del sito: Interventi per ottimizzare le performance del sito, elemento cruciale per l'esperienza utente e il posizionamento.
- Voice search: Adattamento dei contenuti e delle strategie SEO per le ricerche vocali, un trend in forte crescita.
- Gestione recensioni: L'ottimizzazione e la gestione delle recensioni online, che influenzano la reputazione e la visibilità.
Scadenze
È cruciale che le imprese interessate tengano conto delle date previste per la presentazione delle domande. La tempestività è un fattore chiave per poter accedere ai fondi:
- La data di attivazione, ovvero il momento a partire dal quale sarà possibile inviare le domande, è fissata per il 5 febbraio 2026.
- Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 9 aprile 2026 alle ore 14:00. Non saranno accettate domande pervenute oltre questo orario.
Informazioni utili e requisiti obbligatori
Per assicurare la preparazione delle imprese e l'allineamento con gli obiettivi del bando, sono stati introdotti alcuni requisiti obbligatori e strumenti di autovalutazione. Prima di presentare la domanda, l'impresa deve aver completato almeno uno dei seguenti tool di self assessment digitale, disponibili sul sito di Digital Export:
- Test COMPETENZE DIGITALI
- SOCIAL Test
- ECOMMERCE Test
Questi test servono a valutare il livello di maturità digitale dell'impresa e a identificarne le aree di miglioramento. Inoltre, è un requisito fondamentale che tutte le attività finanziate siano finalizzate al miglioramento della presenza online dell'impresa e all'introduzione di prodotti o servizi in nuovi mercati di esportazione. Questo sottolinea ancora una volta l'orientamento all'innovazione e all'espansione internazionale del Bando CONneSSi 2026.
Risorse utili e consulenza specializzata
Per chi desidera approfondire i dettagli del bando e ricevere supporto nella preparazione della domanda, sono disponibili diverse risorse. La Pagina Bando Connessi 2026 rappresenta il punto di riferimento ufficiale per tutte le informazioni e gli aggiornamenti. Per rimanere costantemente informati, è consigliabile iscriversi alla Newsletter dedicata.
Un valore aggiunto significativo è la possibilità di avvalersi della consulenza di esperti nel settore. Franco Rasotto, ad esempio, è un consulente specializzato in agevolazioni e incentivi per le aziende. Laureato in Economia Aziendale presso l'università Ca' Foscari di Venezia, Rasotto si dedica al supporto delle imprese che desiderano crescere e svilupparsi grazie all'innovazione e alla tecnologia. Il suo approccio è multidisciplinare, avvalendosi di un gruppo di professionisti specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza. È anche autore di numerosi articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore. Ha inoltre scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”, un'ulteriore risorsa per gli imprenditori.
In conclusione, il Bando CONneSSi 2026 offre un'opportunità tangibile per le PMI di Milano, Monza Brianza e Lodi di investire nel proprio futuro digitale e internazionale. È un invito a sfruttare le potenzialità del marketing digitale e delle tecnologie avanzate per conquistare nuovi mercati e consolidare la propria posizione competitiva. Per un'analisi dettagliata e ufficiale, si raccomanda di consultare sempre il bando e la normativa ufficiale.